Maltempo in arrivo: ciclone atlantico minaccia il sud Italia dopo giorni di instabilità
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Redazione Interno
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La settimana è iniziata con quella che ormai, in questo maggio 2025, è diventata una consuetudine: temporali pomeridiani e acquazzoni che si abbattono soprattutto sulle zone interne, dal nord al sud della penisola. L’instabilità, che si manifesta con rovesci improvvisi e localmente intensi, è legata a correnti fredde in quota provenienti dall’est Europa, le quali continueranno a scorrere verso il Mediterraneo nei prossimi giorni. Ma ciò che preoccupa maggiormente non è la solita variabilità, bensì l’arrivo di un ciclone atlantico destinato a peggiorare ulteriormente la situazione, in particolare al sud.
Giovedì e venerdì, infatti, un vortice depressionario insolitamente carico di energia – formatosi sulle coste nordafricane e poi approfonditosi verso il Mediterraneo – raggiungerà Sardegna, Sicilia e Calabria, portando con sé piogge persistenti e temporali violenti. Alessio Colella, tra i meteorologi che per primi hanno segnalato l’evento, conferma la pericolosità di questo sistema, definendolo "un imponente vortice depressionario" capace di scaricare ingenti quantità d’acqua in poche ore. Le regioni più esposte, oltre alle isole maggiori, saranno quelle tirreniche, dove già da mercoledì si prevedono i primi nubifragi.
Se i fenomeni di questi giorni sono stati perlopiù limitati a rovesci brevi ma intensi, legati al passaggio di aria fredda in quota, il ciclone in arrivo rappresenta una minaccia ben più seria, con precipitazioni che potrebbero durare diverse ore e coinvolgere vaste aree. Non si esclude, inoltre, che i temporali siano accompagnati da grandinate e raffiche di vento, complicando ulteriormente un quadro già delicato.




