Sony punta su Battlefield 6, dopo l'addio a Call of Duty
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Con l'acquisizione di Activision da parte di Microsoft, che ha portato la serie Call of Duty sotto l'egida di Xbox, Sony ha radicalmente riorientato le proprie strategie di marketing, dirottando ingenti risorse finanziarie verso il diretto concorrente: l'imminente Battlefield 6. La casa giapponese, la quale in passato aveva costruito un sodalizio commerciale di lunga data con Activision sostenendo campagne promozionali multimilionarie per i nuovi capitoli dello sparatutto, ha ora identificato nel titolo Electronic Arts il nuovo partner privilegiato per il genere bellico. Le prime, tangibili avvisaglie di questa rinnovata alleanza si stanno già materializzando in diverse metropoli globali, da Hollywood a Londra, dove compaiono imponenti cartelloni pubblicitari e livree complete su mezzi pubblici che abbinano in modo inequivocabile l'artwork del gioco al logo e allo slogan di PlayStation 5.
L'impegno economico, del quale non sono stati divulgati i dettagli ma che viene descritto come cospicuo dalla stampa di settore, segna una svolta significativa nel panorama competitivo. Questo cambiamento di rotta, reso necessario dalla fine degli accordi con Activision, non si limita a una mera sostituzione di brand ma rappresenta una scommessa strategica per mantenere una forte presenza visiva in un segmento di mercato estremamente redditizio. L'uscita del gioco, fissata per il 10 ottobre – sebbene in alcune regioni il debutto slitterà all'11 –, costituisce il banco di prova per questa operazione, della quale si iniziano a vedere i primi frutti.
In vista del debutto, Electronic Arts ha diffuso le specifiche tecniche fondamentali per i giocatori. L'installazione completa di Battlefield 6, la quale richiederà approssimativamente 76 gigabyte di spazio di archiviazione, includerà anche componenti opzionali che potranno essere gestiti dall'utente. Per coloro che hanno effettuato il preordine, è stata resa disponibile la funzione di precaricamento, la quale permette di scaricare i file in anticipo rispetto alla data di lancio; non è tuttavia previsto, almeno in questa fase, un accesso anticipato al gioco. Su alcune piattaforme, come Steam, le installazioni opzionali non sono supportate durante la fase di precaricamento, ma gli elementi aggiuntivi sono comunque rintracciabili all'interno di una sezione dedicata.
Il recente trailer di lancio, pubblicato dall'azienda, non si è limitato a mostrare il consueto spettacolo di esplosioni e distruzione ambientale su vasta scala, elementi che da sempre caratterizzano la serie. Il video, infatti, ha voluto sottolineare anche l'introduzione di nuove dinamiche di gioco e di elementi tattici, i quali promettono di innovare le strategie d'approccio al campo di battaglia virtuale. Questa enfasi sulla profondità strategica, unita al caos controllato che è marchio di fabbrica, delinea un'offerta che mira a distinguersi in un mercato affollato. Per garantire un'esperienza ottimale fin dai primi minuti, è stata annunciata una Corposa patch al day one, la quale conterrà oltre duecento interventi di ottimizzazione e aggiustamenti.




