Le polizze rc auto in Italia costano 100 euro in più rispetto alla media Ue

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le assicurazioni obbligatorie per le auto in Italia sono le più care d’Europa, con un costo medio di 286 euro, cento in più rispetto a paesi come Francia e Spagna. A rivelarlo è l’Ivass, l’autorità di vigilanza del settore, che nella relazione annuale presentata oggi a Roma ha spiegato come i differenziali dipendano da fattori strutturali, tra cui i costi delle riparazioni e i sistemi di risarcimento per danni fisici. Sebbene il divario con l’estero si sia ridotto dal 2012, il premio medio per un’autovettura nel 2024 ha raggiunto i 419 euro, con un aumento del 7,2% rispetto all’anno precedente.

Il mercato assicurativo italiano, che tradizionalmente privilegia il ramo vita – dove si concentra il 73% dei premi, pari a 110,5 miliardi – mostra però una redditività più marcata nel settore danni. Nonostante i premi raccolti siano inferiori (40,9 miliardi), le compagnie hanno generato utili per 4,5 miliardi su un totale di 10,4, dimostrando una resilienza che il presidente dell’Ivass, Luigi Federico Signorini, ha definito "solida" nonostante le turbolenze finanziarie globali.

Sui 33,5 milioni di veicoli assicurati, nel 2024 si sono verificati 1,8 milioni di sinistri, con un costo medio di 4.962 euro a incidente. Per moto e scooter, il premio è più contenuto (289 euro), ma il peso della rc auto sul bilancio delle famiglie rimane significativo, soprattutto se confrontato con la media Ue. L’Ivass, pur senza entrare nel merito di possibili interventi normativi, ha sottolineato come il settore continui a crescere, con premi totali pari al 6,9% del Pil.

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