RC Auto, Antitrust e Ivass indagano sui rincari delle polizze
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Redazione Economia
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Le polizze RC Auto sono al centro di una nuova indagine conoscitiva avviata da Antitrust e Ivass sui rincari del settore assicurativo in Italia, con l’obiettivo di analizzare un mercato che mostra dinamiche contraddittorie tra aumento dei costi per gli automobilisti e miglioramento dei conti delle compagnie. L’iniziativa è stata presentata nel contesto della relazione annuale dell’Ivass del 18 giugno 2026, che fotografa il 2025 come un anno di crescita per il comparto assicurativo. Da un lato emergono premi in aumento e una raccolta complessiva più elevata, dall’altro una struttura industriale più solida dal punto di vista patrimoniale. Il risultato è un quadro in cui il peso economico per gli assicurati continua a crescere nonostante gli indicatori finanziari positivi delle imprese.
RC Auto sotto indagine: il ruolo di Antitrust e Ivass
L’indagine conoscitiva su RC Auto avviata da Antitrust e Ivass nasce con l’obiettivo di approfondire il funzionamento reale del mercato assicurativo e verificare se gli automobilisti stiano pagando premi superiori a quanto necessario. L’attenzione delle autorità si concentra su strumenti centrali del sistema come il bonus-malus, il risarcimento diretto, la scatola nera e i comparatori di prezzo, valutandone l’effettiva efficacia nel garantire concorrenza e trasparenza. L’iniziativa, ancora in fase preliminare, punta a raccogliere elementi utili per possibili linee di intervento regolatorio, con una consultazione pubblica che servirà a mettere in evidenza eventuali criticità concorrenziali in un settore considerato di forte rilevanza economica e sociale.
Prezzi in aumento e criticità del mercato assicurativo
Il mercato delle RC Auto in Italia continua a essere caratterizzato da premi in crescita, con un valore della raccolta che nel 2025 raggiunge circa 13,5 miliardi. Nonostante diversi interventi normativi e regolatori introdotti nel tempo per migliorare efficienza e concorrenza, permangono elementi che richiedono ulteriori approfondimenti. Le polizze auto italiane risultano tra le più care dell’Unione europea e mostrano una forte disparità territoriale nei prezzi applicati agli assicurati. Allo stesso tempo, la relazione Ivass evidenzia come le compagnie assicurative abbiano registrato un miglioramento complessivo dei conti, in un contesto in cui il settore appare più solido dal punto di vista patrimoniale rispetto agli anni precedenti.
Obiettivi regolatori e possibili linee di intervento
L’indagine promossa da Antitrust e Ivass non avrà tempi immediati e si inserisce in un percorso di analisi destinato a individuare eventuali interventi sul sistema RC Auto. L’attenzione è rivolta in particolare ai meccanismi di compensazione tra imprese all’interno del risarcimento diretto e al funzionamento del sistema bonus-malus, considerati elementi centrali per la determinazione dei prezzi finali delle polizze. L’obiettivo è valutare possibili linee di intervento per una regolamentazione più efficace del settore, con l’intento di migliorare il funzionamento complessivo del mercato assicurativo e ridurre le criticità emerse sul fronte della concorrenza e della trasparenza dei costi per gli automobilisti.




