RC auto, Antitrust e IVASS avviano un’indagine sulle criticità della concorrenza
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Redazione Economia
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La RC auto è al centro di un’indagine conoscitiva avviata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dall’IVASS per approfondire alcune possibili criticità concorrenziali presenti nel settore assicurativo. L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione tra le due istituzioni prevista dal protocollo d’intesa esistente e punta ad analizzare aspetti che incidono sul funzionamento del mercato. Accanto all’indagine è stata avviata anche una consultazione pubblica, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili per comprendere meglio le dinamiche che caratterizzano un comparto di particolare rilievo per dimensioni economiche e diffusione.
La scelta di concentrare l’attenzione sulla RC auto deriva anche dal peso che questo segmento riveste nel sistema assicurativo. La copertura è obbligatoria e riguarda una platea molto ampia di automobilisti, in un contesto caratterizzato dalla diffusione degli autoveicoli sull’intero territorio nazionale. Secondo quanto indicato nell’avvio dell’indagine, il settore ha raggiunto una raccolta premi di circa 13,5 miliardi di euro nel 2025, elemento che contribuisce a evidenziarne la rilevanza economica. Nel corso degli anni, sia il legislatore sia il regolatore sono intervenuti più volte sulla disciplina della RC auto con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del sistema e favorire una maggiore concorrenza tra le compagnie assicurative.
Bonus-malus, classi di merito e attribuzione del rischio
Uno dei principali ambiti di approfondimento riguarda il funzionamento dei sistemi di attribuzione del rischio. L’indagine si concentrerà in particolare sui meccanismi che determinano la classificazione degli assicurati, prendendo in esame strumenti come il sistema bonus-malus e le classi di merito. Si tratta di elementi centrali nella definizione delle condizioni assicurative e delle modalità con cui il rischio viene valutato dalle compagnie. L’obiettivo dell’attività conoscitiva è comprendere se esistano aspetti che possano incidere sul livello di concorrenza all’interno del mercato e verificare il funzionamento delle regole che governano tali procedure.
Accanto ai sistemi di attribuzione del rischio, l’attenzione sarà rivolta anche alla procedura di risarcimento diretto. Questo meccanismo rappresenta uno dei punti fondamentali della disciplina della RC auto e costituisce uno degli aspetti indicati espressamente nell’indagine avviata da AGCM e IVASS. L’analisi dovrà approfondire il modo in cui tale procedura opera nel mercato e il suo impatto sugli equilibri concorrenziali. L’attività delle due autorità punta quindi a raccogliere informazioni e valutazioni su strumenti che hanno un ruolo strutturale nell’organizzazione del comparto assicurativo.
Gli ostacoli alla mobilità della domanda nel mercato assicurativo
Un ulteriore filone di lavoro riguarda gli eventuali ostacoli alla mobilità della domanda, vale a dire tutti quei fattori che possono influenzare la capacità degli assicurati di confrontare le offerte disponibili e di scegliere liberamente tra le diverse compagnie. Tra gli elementi richiamati figurano la scatola nera e i comparatori di prezzo, strumenti che negli anni hanno assunto un ruolo crescente nel settore. L’indagine dovrà verificare se e in quale misura tali meccanismi possano incidere sulle dinamiche competitive, contribuendo a determinare comportamenti o condizioni che meritano un approfondimento sotto il profilo concorrenziale.
L’avvio congiunto dell’indagine conoscitiva e della consultazione pubblica rappresenta quindi un passaggio dedicato all’analisi di alcune aree considerate sensibili per il funzionamento della RC auto. AGCM e IVASS intendono esaminare sia i criteri di attribuzione del rischio sia la procedura di risarcimento diretto, senza trascurare gli aspetti legati alla mobilità degli utenti nel mercato assicurativo. L’iniziativa nasce dalla necessità di approfondire possibili criticità concorrenziali in un settore che, per obbligatorietà della copertura, diffusione degli autoveicoli e dimensioni economiche, continua a occupare una posizione centrale nel panorama assicurativo italiano.




