Bellemo, il calciatore della Sampdoria che ha salvato una turista accoltellata
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Redazione Interno
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Alessandro Bellemo, centrocampista della Sampdoria, ha compiuto un gesto di straordinario coraggio che è andato ben oltre le sue consuete prestazioni agonistiche. La serata di martedì 2 settembre, trascorsa nella frazione di Sottomarina a Chioggia presso l’abitazione di suo fratello, è stata infatti interrotta dal grido disperato di una donna. Si trattava di una turista polacca, Monika Grimm, 34 anni residente in Germania, che in quel momento stava portando a spasso il cane ed era stata aggredita e colpita più volte con un arma da taglio da un uomo.
Il giocatore, insieme a suo fratello Stefano, è immediatamente accorso in strada, trovando la vittima in condizioni già gravi. Senza esitazione, i due hanno prestato i primi soccorsi, gesti fondamentali che hanno contribuito a stabilizzare le sue condizioni in attesa dell’arrivo dei mezzi di emergenza. La loro prontezza, unita a un intervento tanto risoluto quanto compassionevole, è stata decisiva per le successive cure ospedaliere che hanno poi scongiurato esiti ben più tragici.
L’aggressore, un venticinquenne del luogo noto alle forze dell’ordine per precedenti problemi di natura psichica, è stato rintracciato e bloccato poco dopo dai carabinieri, i quali hanno proceduto al suo arresto. L’animale della donna, fuggito durante la terribile aggressione, è stato ritrovato incolume il giorno successivo, in un epilogo che ha restituito un minimo di normalità a una vicenda segnata dalla violenza incoerente.




