Prezzo del caffè al bar: aumenti in arrivo
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Redazione Economia
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Il prezzo del caffè al bar, un rito quotidiano per milioni di italiani, potrebbe presto diventare un lusso. Nei prossimi mesi, il costo di una tazzina potrebbe toccare i due euro in alcune città italiane, secondo le ultime previsioni.
Cause degli aumenti
Il vice presidente di Federcosumatori, Fabrizio Ghidini, ha spiegato che il prezzo del caffè al bar è completamente slegato dai costi della materia prima. Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano, ha aggiunto che la filiera è in difficoltà, ma che è sbagliato dire che un euro è giusto e due euro sono troppi per una tazzina: è la qualità che deve essere pagata.
Impatti climatici e speculazioni
Il clima avverso degli ultimi mesi nel Sud Est Asiatico, in particolare la siccità in Vietnam e le inondazioni in Brasile, ha determinato un calo del raccolto e quindi un aumento del prezzo alla produzione del caffè. A questo si aggiunge la speculazione da parte di alcuni primari player internazionali che detengono quote di mercato significative.
Aumenti previsti
Secondo Assoutenti, in alcune città italiane il prezzo di una tazzina potrebbe aumentare di 20-30 centesimi rispetto all'attuale costo medio di 1,20-1,30 euro. In altre aree, come Lamezia, gli aumenti potrebbero essere ancora più significativi, con un incremento minimo di 50 centesimi di euro per tazzina.
Nonostante gli aumenti previsti, il caffè al bar rimane un momento di socialità e buonumore per molti italiani. Tuttavia, la stabilità dei prezzi potrebbe essere messa a dura prova nei prossimi mesi.




