Lega Serie A: Simonelli sfiora l'elezione, Cairo determinante

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ezio Simonelli, noto commercialista e figura di fiducia di Silvio Berlusconi, è stato a un passo dall'essere eletto presidente della Lega Serie A. Durante la prima assemblea elettiva, convocata nella sede di via Rosellini, Simonelli ha raccolto 13 voti, uno in meno del quorum necessario per l'elezione. La sua candidatura, sostenuta da 15 club inizialmente, ha perso due sostenitori al momento del voto, ridando voce al fronte dei contrari, guidato da Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis.

La mancata elezione di Simonelli, che avrebbe rappresentato un risultato storico per la Lega Serie A, ha visto l'intervento del giurista Natalino Irti, il cui parere legale ha rinviato la seconda tornata di voto a venerdì 20. Questo rinvio potrebbe provocare l'inserimento di nuovi nomi nel processo di rinnovo delle cariche, complicando ulteriormente la situazione.

La Lega Serie A, separatasi dalla Serie B nel 2010, ha spesso affrontato lunghe trafile di fumate nere durante le elezioni presidenziali. L'elezione di Simonelli, unico manager ad aver inviato una formale candidatura, avrebbe potuto segnare una svolta significativa. Tuttavia, l'asse Lotito-De Laurentiis ha fatto saltare, per il momento, l'elezione dell'uomo di fiducia di Galliani e dei grandi club del nord.

Durante l'assemblea, sono state espresse sei schede bianche e una preferenza per Mario Draghi, evidenziando le divisioni interne alla Lega.

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