Riforma del servizio taxi a Roma: mille nuove licenze e tariffe riviste
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Redazione Interno
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Roma si prepara a un importante cambiamento nel settore dei trasporti pubblici. La giunta capitolina, guidata da Roberto Gualtieri, ha approvato due delibere che prevedono un aumento significativo del numero di taxi e una revisione delle tariffe.
Mille nuove licenze in arrivo
La prima delibera riguarda l'emissione di mille nuove licenze per taxi, mettendo fine a un periodo di vent'anni di stallo. Questo aumento rappresenta un passo significativo per rispondere alle esigenze dei cittadini romani e ai flussi turistici, soprattutto in vista del Giubileo del 2025. Il bando per la concessione delle nuove licenze è atteso per la fine di luglio.
Tariffe dei taxi in aumento
La seconda delibera riguarda la rimodulazione delle tariffe dei taxi. L'assessore alla Mobilità del Campidoglio, Eugenio Patanè, ha dichiarato che l'aumento delle tariffe era dovuto per legge, con un incremento del 15%, in linea con l'inflazione calcolata dall'Istat e mai adeguata dal 2012. Di conseguenza, salire su un taxi a Roma costerà un po' di più, anche se l'entità dell'aumento varierà a seconda delle tratte.
Nuove opportunità per i noleggiatori
Oltre alle novità per i taxi, è previsto anche un aumento del numero di auto di noleggio senza conducente. Saranno rilasciate 2.000 nuove autorizzazioni, le prime dal 1993. Questo potrebbe rappresentare una grande opportunità per le aziende di noleggio, tra cui Uber.
Queste riforme rappresentano un importante passo avanti per il settore dei trasporti a Roma, con l'obiettivo di migliorare il servizio offerto ai cittadini e ai turisti. Tuttavia, sarà fondamentale monitorare attentamente l'effetto di queste misure per garantire che siano adeguate alle esigenze della città.




