Roma approva mille nuove licenze taxi
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Redazione Interno
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Il comune di Roma ha dato il via libera a un'importante iniziativa per migliorare la mobilità nella capitale italiana. È stato infatti approvato un concorso pubblico per l'assegnazione di mille nuove licenze taxi, una mossa strategica in vista di eventi di grande rilievo internazionale come il Giubileo del 2025, che porterà un afflusso significativo di turisti.
Dettagli del concorso
Il nuovo concorso prevede l'assegnazione di un totale di mille licenze taxi, suddivise in due categorie principali. Ottocento licenze saranno di tipo ordinario, mentre duecento saranno destinate a veicoli appositamente allestiti per il trasporto di persone con disabilità. Attualmente, a Roma, ci sono solo 31 veicoli dedicati a questo servizio, secondo quanto emerso nel parere pubblicato dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) a maggio.
Costi e contributi
Le licenze saranno rilasciate a titolo oneroso, in conformità con il Decreto Bersani. Il contributo da versare sarà di 75.500 euro per le licenze ordinarie e di 52.850 euro per quelle destinate a veicoli per il trasporto disabili. L'80% dei contributi versati dai candidati vincitori sarà ripartito tra i titolari di licenza taxi attivi sul territorio di Roma Capitale, mentre la restante parte sarà utilizzata dall'amministrazione per migliorare il controllo e la qualità degli autoservizi pubblici non di linea e per garantire la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri.
Reazioni e polemiche
Nonostante l'approvazione del concorso, il settore dei taxi è in fermento. Le associazioni di categoria e i sindacati hanno espresso il loro malcontento, lamentando una mancanza di dialogo con il Comune. Recentemente, ci sono stati scioperi e ricorsi al Tar contro il bando, con i tassisti che si sentono trattati come riders e chiedono relazioni sindacali più corrette.
L'iniziativa del comune di Roma rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della mobilità urbana, ma resta da vedere come verranno gestite le tensioni con il settore dei taxi. Con l'avvicinarsi del Giubileo del 2025, sarà fondamentale trovare un equilibrio tra l'aumento dell'offerta di servizi e le esigenze dei lavoratori del settore.




