Retegui lascia l’Atalanta: ufficiale il passaggio in Arabia Saudita per 68,5 milioni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mateo Retegui non indosserà più la maglia dell’Atalanta. L’attaccante italo-argentino, capocannoniere dell’ultima stagione con 28 gol tra campionato e coppe, ha salutato Bergamo per approdare all’Al-Qadsiah, club saudita che ha sborsato 68,5 milioni di euro – escluso il contributo di solidarietà – per assicurarsene le prestazioni. Un affare vantaggioso per i nerazzurri, che incassano una plusvalenza di oltre 40 milioni dopo appena un anno dall’acquisto, avvenuto nell’estate 2023 per 20,9 milioni più bonus.

«Grazie di cuore, vi porterò con me», ha scritto Retegui su Instagram, rivolgendosi ai tifosi atalantini. Un messaggio breve ma carico di riconoscenza, che riassume un legame intenso seppur breve. Dal canto suo, il club bergamasco ha espresso gratitudine verso il giocatore attraverso un comunicato ufficiale, sottolineando «lo straordinario contributo» offerto nella stagione appena conclusa. «La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il club nerazzurro gli augurano il meglio», si legge nella nota, mentre il presidente Antonio Percassi – noto per la sua prudenza negli investimenti – chiude un capitolo redditizio.

L’operazione, in realtà, era nell’aria da giorni, ma ha trovato conferma solo lunedì 21 luglio, quando entrambe le società hanno reso pubblico l’accordo. Retegui, classe 1999, vola così in Medio Oriente, dove firmerà un contratto quadriennale da circa 80 milioni. Un trasferimento che riflette la tendenza del calcio saudita ad attirare talenti internazionali, anche se, in questo caso, a pesare è stata soprattutto l’offerta economica difficilmente rifiutabile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.