Mattarella Costituente, 80 anni: il messaggio sulla democrazia
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Redazione Interno
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Nel corso della celebrazione per gli 80 anni della Costituente, l’intervento di Sergio Mattarella Costituente ha riportato al centro il lavoro dell’Assemblea che, dopo il referendum che scelse la Repubblica, diede forma alla libertà e alla democrazia degli italiani. Nel suo passaggio in Aula, il Presidente ha ricordato il percorso non semplice che portò alla definizione della Carta costituzionale, segnato anche dal sacrificio di chi si è battuto contro il nazifascismo per la libertà. L’intervento ha inoltre richiamato il ruolo delle donne e degli uomini che sedettero nell’Assemblea, capaci di garantire indipendenza e istituzioni democratiche. In questo contesto, il ringraziamento al Presidente delle Camere per l’iniziativa di rendere onore ai protagonisti dell’Assemblea Costituente ha sottolineato la continuità istituzionale e la memoria condivisa del percorso repubblicano.
Mattarella e la lezione della Costituente
Maraio ha richiamato il valore delle parole di Mattarella, sottolineando come la democrazia si rafforzi attraverso l’ampliamento della partecipazione e il ritorno alle preferenze, considerate uno strumento per restituire ai cittadini la possibilità di scegliere. Nella stessa riflessione viene evidenziato come il richiamo del Presidente alla Costituente e al principio secondo cui la Repubblica appartiene a tutti rappresenti una lezione per il dibattito politico e istituzionale. L’intervento lega così la memoria della Carta costituzionale al tema del pluralismo politico e sociale, con particolare attenzione alla centralità del cittadino nei processi democratici.
Dialogo, trasformazioni e attualità della Costituzione
Nel contesto delle celebrazioni per gli 80 anni della Costituente, anche Lorenzo Fontana ha sottolineato l’importanza del messaggio dei costituenti in una stagione segnata da trasformazioni profonde, tensioni internazionali e nuove sfide per la società. Il suo intervento richiama la necessità di anteporre il dialogo alla contrapposizione, il bene comune agli interessi particolari e le ragioni che uniscono a quelle che dividono, valorizzando il ruolo della diplomazia rispetto alla guerra. In questa lettura, la Costituzione viene presentata come riferimento ancora attuale per affrontare contesti caratterizzati da conflitti, incertezze e polarizzazioni crescenti.
Nel passaggio dedicato alla Camera, l’intervento ha inoltre ricordato il percorso che portò alla nascita della Repubblica attraverso la Carta costituzionale, sottolineando come si sia trattato di un cammino complesso e segnato da un prezzo elevato, pagato da chi si è battuto per la libertà contro il nazifascismo. Viene richiamato anche il ruolo dell’Assemblea Costituente del 25 giugno 1946, in cui le donne e gli uomini presenti seppero dare forma alle istituzioni democratiche e garantire l’indipendenza del nuovo ordinamento. Il riferimento insiste sulla continuità tra il lavoro dei costituenti e la struttura repubblicana attuale.




