Tale e Quale Show 2024: il ritorno del varietà con Carlo Conti e un'armata di imitatori
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C'è un'eterna giovinezza, o forse semplicemente una formula vincente che non tradisce, nel ritorno di Tale e Quale Show. Il programma, cult di Rai1, si appresta a vivere la sua quindicesima edizione a partire da venerdì 26 settembre. Carlo Conti, conduttore storico, lo descrive come «il più giovane e fresco della tv», un primato che coinvolge anche chi lo presenta. È una macchina collaudata, la cui forza sta in un mix di intrattenimento puro e nella capacità di offrire un palcoscenico a volti noti in cerca di nuovi slanci.
La struttura del programma
La formula rimane fedele a se stessa: sette puntate con dodici concorrenti (dieci singoli e due coppie) che si sfidano a colpi di imitazioni canore. La giuria, confermata nella sua composizione, è composta da Giorgio Panariello, Cristiano Malgioglio e Alessia Marcuzzi. Tra i protagonisti di questa edizione ci sono Pamela Petrarolo, le Donatella, la tiktoker Marina Valdemoro Maino, Carmen Di Pietro e Gianni Ippoliti.
La novità: i duetti impossibili
L'elemento di curiosità di questa edizione è la coppia fuori menu formata da Flavio Insinna e Gabriele Cirilli. I due si cimenteranno nella sezione dedicata ai "duetti impossibili", imitando artisti che non hanno mai cantato insieme. Questo aggiunge un ingrediente inedito alla gara.
Il ritorno in tv di Flavio Insinna
Flavio Insinna, volto storico di programmi come L'Eredità, ha rivelato di non aver accettato subito la proposta. La sua decisione è stata dettata dall'amicizia con Cirilli e dal desiderio di rivivere lo spirito comico nato ai tempi del laboratorio di Gigi Proietti, nel 1988, quando i due si conobbero. Insinna affronta questa nuova esperienza con autoironia e il ricordo di colleghi come Fabrizio Frizzi.
Un'edizione dedicata a Pippo Baudo e la vitalità del format
L'edizione sarà inaugurata con una dedica a Pippo Baudo e si caratterizza per una significativa presenza di talenti campani. Carlo Conti guida dunque un format che, nonostante gli anni, punta a stupire con la sua struttura riconoscibile: un intrattenimento familiare solido, dove la sfida canora è pretesto per un gioco di puro svago.




