Cade dalla finestra dopo una lite con la moglie, arrestato
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Redazione Esteri
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La Polizia di Bologna ha arrestato un cittadino tunisino di 45 anni per maltrattamenti in famiglia, accusato di aver aggredito la moglie durante un acceso alterco nella notte tra giovedì e venerdì in via Zanardi. L’uomo, che secondo le prime ricostruzioni sarebbe precipitato dal terzo piano nel tentativo di fuggire dopo la lite, è stato soccorso dai sanitari con ferite non gravi e poi tradotto in carcere. Una vicina, allarmata dalle urla provenienti dall’appartamento, aveva chiamato i carabinieri intorno alle 3 del mattino, permettendo l’intervento delle forze dell’ordine mentre la lite era ancora in corso.
Siria, raggiunto l'accordo per un cessate il fuoco a Suwayda
Nella provincia siriana di Suwayda, teatro negli ultimi giorni di sanguinosi scontri settari tra drusi e sunniti beduini, è stato annunciato un cessate-il-fuoco «immediato e totale» dal presidente Ahmed al-Sharaa, nel tentativo di fermare un’escalation che in una settimana ha causato oltre 710 morti e 80.000 sfollati. L’accordo, sostenuto da Turchia e Giordania, mira a riportare una fragile tregua in un’area storicamente divisa, dove convivono drusi, cristiani e beduini, diventata l’ultimo focolaio di violenza in un conflitto mai realmente sopito. L’Onu conferma che decine di migliaia di civili hanno abbandonato i villaggi, mentre l’ambasciatore americano a Ankara, Tom Barrack, ha esortato le minoranze a «deporre le armi» per costruire «un’identità unita».
Gli Houthi avvertono su un piano israeliano più ampio per invadere l’intera regione
Abdul-Malik al-Houthi, leader del movimento yemenita Ansarullah, ha accusato Israele di preparare un’espansione militare regionale dopo i recenti attacchi a Damasco, definendoli parte di una strategia per imporre un’«occupazione senza subire risposta». In un discorso trasmesso giovedì, al-Houthi ha sostenuto che il governo israeliano punterebbe a estendere il controllo su tutta l’area senza temere ritorsioni, alimentando ulteriori tensioni in un Medio Oriente già destabilizzato.
Trump: «Presto rilascio di altri 10 ostaggi da Gaza»




