Juve, il nome di Marco Silva divide: il retroscena tra Comolli e Giuntoli
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Redazione Sport
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Nella complessa partita che la Juventus sta giocando per trovare un nuovo allenatore, il nome di Marco Silva emerge con insistenza, anche se non mancano le perplessità. Il tecnico portoghese, attualmente sulla panchina del Fulham, è stato contattato in passato dall’attuale direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che aveva sondato il terreno attraverso Jorge Mendes, agente di riferimento del coach. Un approccio che risale a quando i bianconeri erano convinti di chiudere con Antonio Conte, prima che quest’ultimo optasse per il rinnovo con il Napoli.
Ora, però, la situazione potrebbe cambiare. Damien Comolli, prossimo a entrare nel club torinese con un ruolo dirigenziale, è un grande ammiratore di Silva e la sua presenza potrebbe essere decisiva. Lo stesso Comolli, del resto, sarà a Monaco per la finale di Champions tra PSG e Inter, un’occasione che potrebbe servire anche per accelerare i contatti.
Silva, che nella stagione appena conclusa ha guidato il Fulham all’undicesimo posto in Premier League, non è però una scelta unanime. Alcuni osservatori sottolineano come il suo profilo presenti più ombre che luci, soprattutto in relazione alle ambizioni juventine. Giuntoli, d’altronde, aveva già valutato l’ipotesi senza spingerla fino in fondo, segno che qualcosa non convince.
La Juventus, dopo i rifiuti di Conte e Gasperini, si trova a dover scegliere in fretta, ma senza improvvisare. Silva rappresenta un’opzione che piace a una parte della dirigenza, ma che dovrà essere valutata con attenzione, perché i rischi – dati i precedenti non sempre esaltanti – non mancano. Intanto, il club lavora anche sul piano aziendale, cercando di definire una struttura solida prima di puntare sul nuovo tecnico.




