Influenza 2025: atteso picco dopo l'Epifania, milioni di italiani colpiti

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Redazione Salute Redazione Salute   -   L'influenza stagionale, come ogni anno, ha colpito milioni di italiani, costringendoli a giorni complicati chiusi in casa. Secondo i virologi, la situazione potrebbe peggiorare con il rientro a scuola, con oltre due milioni di casi a settimana previsti. Il vaccino è ancora disponibile, ma chi non ha intenzione di farlo potrebbe ritrovarsi di fronte a uno dei problemi segnalati dagli esperti: la resistenza del virus agli antibiotici.

Finora, oltre cinque milioni di persone sono state colpite dall'influenza, ma il picco deve ancora arrivare. Secondo gli esperti, è previsto nei prossimi giorni, favorito dagli incontri natalizi e dalla ripresa delle attività scolastiche. L'ultimo rapporto RespiVirNet, il sistema di sorveglianza integrata dei virus respiratori curato dall'Istituto Superiore di Sanità e pubblicato il 3 gennaio, ha registrato una lieve, ma prevedibile, diminuzione dei casi di sindrome simil-influenzale nella settimana dal 23 al 29 dicembre, grazie alla chiusura delle scuole per le festività.

Attualmente, gli esperti stimano circa 600 mila italiani a letto con l'influenza tra Natale e Capodanno, e il picco è previsto per la metà della prossima settimana, ovvero dopo l'Epifania. Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie Infettive dell'Ospedale policlinico San Martino di Genova, ha riferito che la situazione dell'influenza sembra essere esplosa, pur non avendo ancora raggiunto il picco.

In tutta Europa, i casi di influenza stanno aumentando, colpendo soprattutto i bambini sotto i 15 anni e gli adulti sopra i 60 anni. Gli ospedali di Francia e Spagna segnalano un aumento dei ricoveri, con l'influenza B dominante

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