Rivolta al carcere minorile Beccaria di Milano
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Redazione Interno
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Nella serata di ieri, poco prima delle 22, è scoppiata una rivolta all'interno dell'istituto penale minorile Beccaria di Milano. Gli incidenti hanno causato danni ingenti alla struttura e hanno coinvolto tutti i 59 detenuti presenti.
Tentativo di fuga e intervento delle forze dell'ordine
Alcuni detenuti hanno forzato i presidi di sicurezza e sono riusciti a raggiungere la portineria. Approfittando della situazione, quattro di loro hanno tentato la fuga, ma sono stati prontamente rintracciati dalle forze dell'ordine. Durante la rivolta, i detenuti hanno incendiato materassi e creato disordini in diverse aree del carcere.
Conseguenze della rivolta
Il bilancio degli scontri è di alcuni contusi non gravi, sia tra i detenuti che tra gli agenti di polizia penitenziaria. Un detenuto è stato ricoverato in ospedale e piantonato dalla polizia di Stato, a causa della mancanza di operatori penitenziari disponibili.
Dichiarazioni ufficiali
Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha precisato che la rivolta è stata prontamente sedata e che non vi è stato alcun tentativo di evasione da parte dei detenuti. Tuttavia, la Uilpa Polizia Penitenziaria ha confermato che i disordini hanno causato danni significativi alla struttura.
La situazione è tornata alla normalità nelle prime ore di oggi, grazie all'intervento tempestivo delle forze dell'ordine e del personale penitenziario. Le autorità stanno ora valutando le misure necessarie per prevenire futuri incidenti e garantire la sicurezza all'interno dell'istituto.




