Rivolta nel carcere minorile Beccaria di Milano: 8 feriti e tentata evasione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte del 31 agosto, il carcere minorile Cesare Beccaria di Milano è stato teatro di una violenta rivolta. Gli scontri sono iniziati poco dopo le 22, quando i detenuti hanno forzato i presidi di sicurezza e sono riusciti a raggiungere la portineria.

Tentata evasione

Durante i disordini, quattro detenuti sono riusciti a scavalcare il muro di cinta utilizzando lenzuola annodate come corde. Dopo ore di ricerche, tutti e quattro sono stati rintracciati all'interno del perimetro del carcere e riportati in custodia.

Intervento delle forze dell'ordine

La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all'intervento della polizia penitenziaria e dei vigili del fuoco. Gli agenti, in assetto antisommossa, sono riusciti a sedare la rivolta e a ripristinare l'ordine all'interno della struttura.

Conseguenze della rivolta

Otto detenuti sono rimasti feriti durante gli scontri, uno dei quali ha necessitato il trasporto in ospedale. I danni alla struttura sono ingenti, con diversi materassi incendiati e altre attrezzature danneggiate.

Reazioni e commenti

Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria, ha sottolineato come questo episodio sia l'ennesima dimostrazione del fallimento del sistema carcerario minorile. Il SAPPe ha ribadito la necessità di commissariare il penitenziario e, più in generale, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

La rivolta al carcere minorile Beccaria di Milano evidenzia le gravi problematiche del sistema penitenziario minorile italiano, richiedendo interventi urgenti per garantire la sicurezza e il benessere dei detenuti e del personale.

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