Maltempo in Lombardia, strade allagate e auto sommerse a Como
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Redazione Interno
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Un’intensa ondata di maltempo, che ha scaricato con furia particolare sulle province di Milano, Como, Monza e Varese, ha messo in ginocchio i territori, costringendo i vigili del fuoco a decine di interventi per soccorrere automobilisti in difficoltà e per gestire gli allagamenti che hanno reso impraticabile una serie di strade. A Turate, in provincia di Como, gli uomini del 115 sono dovuti intervenire per trarre in salvo una persona rimasta bloccata con la propria vettura in un sottopasso completamente invaso dall’acqua, episodio che, per fortuna, non ha avuto conseguenze più gravi. La situazione si è rivelata critica anche lungo la strada provinciale che collega Como a Blevio, dove una frana, staccatasi alle prime luci dell’alba, ha invaso la sede stradale coinvolgendo un’auto, senza causare feriti ma rendendo inevitabile la chiusura della via, una delle molte interrotte, come la "Lariana", arteria vitale per la sponda orientale del lago.
Il sistema di protezione idraulica, basato sulle vasche di laminazione, è stato messo a durissima prova, dimostrando tutti i suoi limiti di fronte a eventi di tale portata. Dopo piogge torrenziali che hanno superato i duecento millimetri nel bacino del Seveso, la grande vasca al Parco Nord di Milano, entrata in funzione verso le otto del mattino, ha raggiunto il livello di saturazione in appena un paio d’ore. E non è bastato neppure ricorrere, per la prima volta, alle vasche di Senago, a testimonianza di una capacità di invaso che, seppur importante, non sempre riesce a scongiurare il pericolo per i centri urbani.
A complicare ulteriormente un quadro già di per sé drammatico, si è verificato un imprevisto che ha minato l’efficacia delle opere di contenimento. Un grosso tronco, trasportato dalla corrente impetuosa del Seveso in piena, ha infatti urtato violentemente contro una paratia della vasca di laminazione del Parco Nord, danneggiandola strutturalmente. Questo cedimento ha avuto conseguenze dirette sul territorio di Bresso, il cui sindaco, Simone Cairo, ha parlato senza mezzi termini di una vasca “rotta”, sottolineando come il malfunzionamento abbia di fatto esposto la sua città a un rischio maggiore pur di salvaguardare Milano.




