Le possibili avversarie dell'Italia ai playoff per il Mondiale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante un percorso, il suo, costellato da sei vittorie nelle sette gare disputate, l'Italia si trova a dover presumibilmente affrontare la trafila degli spareggi per accedere al Mondiale 2026. L'ultimo atto della fase di qualificazione, che si concluderà domenica 16 novembre con la partita contro la Norvegia in programma alle 20.45, lascia agli Azzurri di Gattuso solo un'opportunità remota per evitare questo passaggio: una vittoria con un margine di almeno nove reti, un'eventualità che, com'è facile immaginare, appare al di là da ogni realistica previsione. La squadra, pertanto, deve ormai prepararsi mentalmente a un percorso più articolato, dove l'accesso alla fase finale del torneo sarà subordinato al superamento di una semifinale e, successivamente, di una finale.

Il quadro delle avversarie in semifinale

Se, come tutto lascia supporre, l'Italia approderà ai playoff, il suo cammino inizierà con una semifinale in casa contro una delle formazioni che si sono piazzate al secondo posto nei rispettivi gironi. Il ventaglio di possibili avversarie, ormai delineato con chiarezza, include tre nazionali già certe: Irlanda del Nord, Svezia e Romania. A queste se ne aggiungerà una quarta, il cui nome è ancora oggetto di attesa e che sarà definito dall'esito dello scontro diretto tra Galles e Macedonia del Nord.

L'ultimo tassello: Galles o Macedonia

L'ultima variabile, destinata a completare il quadro delle potenziali contendenti, dipende interamente dalla partita che si giocherà a Cardiff martedì 18 novembre. In quell'occasione, il Galles affronterà la Macedonia del Nord in una sorta di spareggio nello spareggio. La regola è semplice: se il Galles non dovesse vincere l'incontro, sarebbe proprio la Macedonia del Nord a diventare la quarta avversaria possibile per l'Italia. Qualora, al contrario, il Galles riuscisse a imporsi, sarebbe allora la sua nazionale a finire nel medesimo gruppo di squadre tra cui verrà sorteggiato l'avversario degli Azzurri.

Un meccanismo che attende di innescarsi

Il meccanismo degli spareggi, che l'Italia conosce purtroppo fin troppo bene, è dunque pronto a scattare. Mentre la partita con la Norvegia rappresenta ormai un semplice atto formale, l'attenzione si sposta già su quel ristretto gruppo di squadre contro le quali gli Azzurri dovranno misurarsi in una partita secca, dove non c'è spazio per l'errore. Si delinea, insomma, un percorso obbligato che, sebbene non fosse nelle intenzioni iniziali, costituisce ormai l'unica via percorribile per raggiungere l'obiettivo Mondiale.

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