Nicol Delago scrive la storia a Tarvisio, prima vittoria in Coppa del Mondo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sulle nevi di Tarvisio, dopo un'assenza di quindici anni, la Coppa del Mondo di sci alpino ha trovato un'eroina inattesa ma meritatissima. Nicol Delago, trentenne gardenese, ha infranto il proprio personale digiuno vincendo la discesa libera e centrando così il primo, storico successo in carriera nel massimo circuito internazionale. Un trionfo, il suo, costruito con autorità nella parte alta del tracciato del Cima Pala, dove l'azzurra ha accumulato un vantaggio decisivo che le ha poi permesso di amministrare la condotta fino al traguardo, nonostante alcuni errori nella parte finale della gara. A completare un podio di grande prestigio, si sono piazzate la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, seconda a venti centesimi, e la statunitense Lindsey Vonn, terza a ventisei centesimi dal tempo della vincitrice.

Una gioia familiare e un percorso di perseveranza

Oltre al valore sportivo, la vittoria di Delago assume un significato profondamente personale, come lei stessa ha sottolineato parlando di "anni di alti e bassi" superati. La gioia, per l'atleta, è stata raddoppiata dal piazzamento della sorella Nadia, giunta al decimo posto, in una giornata che ha definito indimenticabile per la sua famiglia. "Vedere il vantaggio di un secondo ero contentissima, ma era presto", ha raccontato con schiettezza, ammettendo di non aver fatto una discesa perfetta e di aver "spigolato" in alcuni passaggi. La dedica è andata ai genitori, indicati come pilastri fondamentali del percorso comune delle due sorelle, un riconoscimento che va al di là del semplice risultato agonistico e che tocca le corde di un sostegno familiare duraturo.

Il contesto agonistico e lo sguardo al futuro

La gara di Tarvisio, che ha visto Sofia Goggia concludere all'undicesima posizione – la campionessa ha confessato di "fatticare a sentirmi libera" in pista –, rappresenta una tappa cruciale nella stagione che precede i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il successo di Delago giunge a meno di tre settimane dall'appuntamento a cinque cerchi, inserendosi in un quadro azzurro che si presenta ricco di alternative e potenzialità proprio nella regina delle discipline veloci. L'evento di domenica 18 gennaio, con il superG in programma alle 11.15, offrirà un'ulteriore, importante verifica per tutte le atlete in cerca della condizione migliore alla vigilia della kermesse olimpica.

Il ritorno della Coppa in Friuli Venezia Giulia

L'organizzazione della gara a Tarvisio, al di là dei risultati sportivi, segna un riuscito ritorno di un grande evento sciistico in Friuli Venezia Giulia, capace di richiamare l'attenzione del mondo sportivo su un impianto e un territorio dalle consolidate tradizioni. La due giorni di gare, concentrata sulle specialità veloci, ha dimostrato la capacità organizzativa del comitato locale e il forte legame tra la comunità e lo sci alpino, in un momento in cui il calendario internazionale è particolarmente fitto e competitivo. La prova di Tarvisio, quindi, si chiude lasciando non solo il nome di Nicol Delago negli annali della Coppa del Mondo, ma anche il segno di una località pronta a ospitare il top dello sci mondiale.

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