Nicol Delago vince la discesa libera di Tarvisio, prima vittoria in coppa del mondo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Una superba prestazione, la sua, che ha trovato il sigillo decisivo in una partenza con il pettorale basso e in un finale di gara aggressivo, elementi che le hanno consentito di costruire un tempo, 1'46"28, insidiabile per le rivali. La pista “Di Prampero”, con le sue insidie tecniche e i suoi cambi di pendio, è stata domata dalla sciatrice di Bressanone, la quale ha saputo coniugare la necessaria prudenza nelle sezioni più critiche a una spinta decisa nei tratti veloci, dimostrando una maturità agonistica forgiata in anni di esperienza e di podi mancati. La vittoria, arrivata dopo cinque piazzamenti a podio senza mai toccare il gradino più alto, assume quindi il sapore di una liberazione, il coronamento di un percorso costellato di sacrifici e di una resilienza mai venuta meno, nemmeno nei momenti di difficoltà.

Il podio e la squadra azzurra

A completare il quadro del podio, alle sue spalle, si è piazzata la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, staccata di due decimi, mentre il terzo posto è andato all’americana Lindsey Vonn, la quale, nonostante l’età, ha dimostrato ancora una volta la sua classe con un distacco contenuto in 26 centesimi. La giornata, in verità, si è rivelata positiva per l’intero gruppo italiano, il quale ha piazzato ben quattro atlete nei primi undici posti, a conferma di un momento di forma collettivo. Oltre al successo di Nicol Delago, ha infatti brillato la sorella Nadia, capace di entrare nella top ten nonostante un pettorale alto che di solito complica le cose, chiudendo in decima posizione.

Le prestazioni delle altre italiane

Un risultato di rilievo è venuto anche da Laura Pirovano, sesta al traguardo, la quale ha espresso un giudizio sul suo performance riconoscendo le difficoltà oggettive della gara ma sottolineando la qualità del piazzamento ottenuto. Più indietro, invece, si è classificata Sofia Goggia, undicesima, la quale ha analizzato la sua stagione caratterizzata da alternanza, pur evidenziando come nella disciplina del super-g si senta attualmente più a suo agio rispetto all’anno precedente. La sua assenza dalla cerchia delle prime dieci, per una atleta abituata a lottare per la vittoria, costituisce un elemento di riflessione, sebbene il campionato sia ancora lungo e offra diverse opportunità di riscatto.

Le parole della vincitrice

“Ero nervosa questa mattina, ho cercato di attaccare e di sciare bene”, ha confessato Nicol Delago subito dopo il trionfo, lasciando trasparire l’emozione per un traguardo così a lungo inseguito. “Amo questa pista e tutte le sue curve, penso di aver fatto la gara perfetta, forse nella parte centrale non sono stata velocissima ma poi nel finale sono andata forte anche grazie al pettorale”. Le sue dichiarazioni, oltre a descrivere lo stato d’animo e la condotta di gara, hanno voluto ringraziare la famiglia, dedicando a loro il successo e ricordando gli anni non facili che hanno preceduto questo apice. Una vittoria che, al di là del valore sportivo immediato, rappresenta il punto di arrivo di un cammino personale e atletico costellato di ostacoli superati con determinazione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.