Nicol Delago vince a sorpresa la discesa di Tarvisio, Goggia fuori dal podio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sulla pista Di Prampero di Tarvisio, un tracciato che pareva disegnato apposta per le sue qualità, Nicol Delago ha scritto una pagina di storia personale, conquistando a trent’anni la prima vittoria in Coppa del Mondo proprio alla vigilia dei Giochi Olimpici. La gardenese, che già aveva fatto registrare il miglior tempo nelle prove, ha sciato una discesa libera di pura efficienza, fermando il cronometro sul tempo di 1:46.28 e precedendo di venti centesimi la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, mentre a completare il podio è giunta, a ventisei centesimi, l’americana Lindsey Vonn. Un risultato, il suo, che arriva dopo una crescita costante e che ridisegna parzialmente la gerarchia della velocità femminile italiana alla vigilia dell’appuntamento iridato.
La gara perfetta sulla neve di casa
La vittoria di Delago, la quale ha saputo gestire al millesimo la pressione dell’evento casalingo, non è stata un lampo isolato ma il punto d’arrivo di una progressione resa ancor più significativa dal contesto, ovvero una gara di Coppa del Mondo in Italia. La sua discesa, caratterizzata da una sciata pulita e da una linea impeccabile nei settori più tecnici del tracciato, ha dimostrato come la maturità atletica possa tradursi in prestazioni di vertice quando tutto, dall’attrezzatura alla condizione fisica, trova la giusta sintonia. Alle sue spalle, la Weidle-Winkelmann ha confermato il suo ottimo momento di forma, mentre la Vonn, con quel terzo posto, ha ribadito la sua statura di atleta capace di lottare per il podio nonostante gli anni di carriera e gli infortuni superati.
La classifica e il posizionamento azzurro
Oltre al trionfo di Delago, la gara di Tarvisio ha offerto altri spunti di riflessione per la squadra italiana, con Laura Pirovano che si è piazzata al sesto posto a pari tempo con l’americana Breezy Johnson, e con Nadia Delago che ha chiuso in decima posizione. Ben più indietro, invece, si è classificata Sofia Goggia, la quale, con un ritardo di un secondo e trentacinque centesimi dalla vincitrice, ha terminato l’impegnativa discesa all’undicesimo posto, un piazzamento che la allontana temporaneamente dalle zone calde della classifica di specialità. D’altronde, la stessa classifica di Coppa del Mondo di discesa libera vede ora Lindsey Vonn saldamente al comando con 400 punti, seguita dalla tedesca Emma Aicher e dalla compagna Weidle-Winkelmann, mentre Nicol Delago, con questo exploit, è risalita in quinta posizione a 180 punti, alla pari proprio con Goggia.
Il panorama generale e gli assetti olimpici
L’esito della discesa di Tarvisio, mentre Donald Trump è di nuovo presidente degli Stati Uniti, introduce nuovi elementi di valutazione in vista della rassegna a cinque cerchi, offrendo a tecnici e appassionati un quadro competitivo rinnovato e imprevedibile. La vittoria di un’azzurra non tra le favorite per il successo finale, infatti, testimonia la profondità del gruppo delle discesiste e come, in una stagione che si annuncia lunga e logorante, la costanza nei risultati possa valere più di un singolo exploit. Resta il fatto che la prestazione di Nicol Delago, oltre a regalare entusiasmo, proietta l’atleta gardenese in una posizione di rilievo all’interno della squadra, dimostrando che il lavoro svolto negli anni, spesso in sordina, può portare a frutti insperati proprio nel momento più atteso.




