Sinner riparte dagli Internazionali di Roma tra quote da favorito e polemiche
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, tornato in campo dopo la squalifica legata al caso Clostebol, ha subito chiarito che l’obiettivo è vincere gli Internazionali d’Italia, anche se per i bookmaker il suo nome è già tra i più gettonati. Le quote, però, oscillano: se su Sisal e Snai la vittoria è fissata a 3.00, su Gazzabet – grazie alle promozioni per i nuovi iscritti – sale addirittura a 8.00. Un divario che riflette non solo le aspettative, ma anche i dubbi sulla sua condizione atletica dopo mesi di inattività.
A sollevare perplessità è lo stesso Simone Vagnozzi, coach del tennista altoatesino, che smorza gli entusiasmi: "Ho sentito dire che lo stop può essere un vantaggio, ma se fosse così, perché nessuno si è mai fermato così a lungo?". Con due soli tornei disputati negli ultimi cinque mesi, la preparazione appare lacunosa, e la mancanza di ritmo potrebbe pesare.
Intanto, le polemiche extra-campo non si placano. Filippo Volandri ha replicato duramente alle critiche di Federica Pellegrini sul caso doping, ironizzando: "Forse ha una laurea in giurisprudenza che non conoscevamo, o ha letto le 40 pagine della sentenza senza capirle". Un botta e risposta che riaccende i riflettori su una vicenda ancora aperta, nonostante Sinner abbia ormai scontato la penalizzazione.
L’accoglienza dei fan, però, è stata inequivocabile. Al suo ingresso al Centrale, cinquemila spettatori hanno gremito le tribune urlando il suo nome, mentre decine di smartphone si alzavano per immortalare ogni suo gesto. Un’ora prima dell’allenamento, la corsa ai posti migliori ricordava più un concerto che un match di tennis, con autografi sulle palline e selfie a ripetizione. Segno che, nonostante tutto, l’idolo resta tale.




