Ucraina, il Regno Unito stanzia oltre 2 miliardi di sterline a sostegno di Kiev
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Redazione Esteri
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Dopo il recente scontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader ucraino Volodymyr Zelensky, i Paesi europei hanno intensificato i loro sforzi per sostenere Kiev in un momento critico. Il Regno Unito, in particolare, ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 2,26 miliardi di sterline, destinati a un prestito che verrà erogato nei prossimi anni. Questo finanziamento, che si aggiunge ai precedenti aiuti, mira non solo a sostenere l’Ucraina nel breve termine, ma anche a garantire risorse per la ricostruzione futura del Paese, devastato da anni di conflitto.
Il piano britannico, presentato dal primo ministro Keir Starmer, prevede che il prestito venga rimborsato attraverso i proventi derivanti dai beni russi congelati, una misura che punta a colpire Mosca economicamente mentre si rafforzano le capacità di difesa di Kiev. Starmer, nel delineare la sua strategia, ha parlato di una “coalizione dei volenterosi”, un’iniziativa che coinvolge non solo il Regno Unito, ma anche altri alleati europei, tra cui l’Italia. L’obiettivo è creare un serio deterrente contro la Russia, con la possibile presenza di truppe sul terreno e un coordinamento rafforzato tra i Paesi aderenti.
Parallelamente, il premier britannico ha lavorato a stretto contatto con la Francia per elaborare una proposta di pace in tre punti, concordata con il governo ucraino. Il piano, che sarà presentato agli Stati Uniti, ha come obiettivo principale “far cessare le ostilità” con la Russia, anche se i dettagli operativi rimangono ancora da definire. Oggi, Starmer ospiterà a Londra, presso la Lancaster House, una riunione sulla sicurezza ucraina ed europea, alla quale parteciperanno i vertici dell’Unione Europea, della Nato e una quindicina di leader europei, tra cui il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni.
L’incontro, che riunisce alcuni dei principali attori della scena internazionale, rappresenta un passo significativo verso una maggiore cooperazione transatlantica e europea. Tuttavia, rimangono incertezze sul ruolo degli Stati Uniti, soprattutto dopo le tensioni emerse tra Trump e Zelensky. Mentre il Regno Unito e la Francia si impegnano a sostenere Kiev, la questione di come coinvolgere Washington in questa strategia rimane aperta, con implicazioni che potrebbero influenzare gli equilibri geopolitici globali.




