Ucraina, Costa: la situazione sul campo sta cambiando. Ue stanzia 3,9 miliardi per droni

Ucraina, Costa: la situazione sul campo sta cambiando. Ue stanzia 3,9 miliardi per droni
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   "La situazione sul campo di battaglia in Ucraina sta cambiando, grazie al coraggio delle forze armate" di Kiev. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Dublino, in occasione dell'avvio del semestre di presidenza irlandese dell'Unione.

Il leader europeo ha ribadito la determinazione a proseguire su questa strada, sottolineando che "continueremo a fare tutto il necessario per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina" e che il sostegno dell'Europa e la pressione sulla Russia hanno giocato un ruolo cruciale.

I 3,9 miliardi per i droni

Parallelamente alle dichiarazioni politiche, l'Unione Europea ha messo in atto un sostegno concreto. La Commissione europea ha infatti autorizzato l'erogazione della prima tranche da 3,9 miliardi di euro, destinata all'acquisto di sistemi senza pilota per le Forze di Difesa dell'Ucraina. Questo stanziamento rappresenta il primo utilizzo del pacchetto da 6 miliardi di euro riservato alla produzione e all'approvvigionamento di droni, un settore ormai considerato decisivo per l'evoluzione del conflitto.

Il meccanismo dello Ukraine Support Loan

L'iniziativa, annunciata congiuntamente dalla Commissione europea e dal Ministero della Difesa ucraino, dà il via al programma di finanziamento previsto dallo Ukraine Support Loan. Si tratta di un meccanismo europeo da 90 miliardi di euro che mira a sostenere Kiev nel biennio 2026-2027, con 60 miliardi destinati al sostegno alla difesa e 30 miliardi per gli aiuti al bilancio.

Secondo il Ministero della Difesa di Kiev, la rapidità nell'erogazione dei fondi è una priorità strategica, poiché consente di convertire il sostegno finanziario europeo in capacità operative disponibili sul fronte. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha commentato: "Questi investimenti aiuteranno l'Ucraina a proteggere i suoi cittadini, a difendere la sua sovranità e a rafforzare la sicurezza dell'Europa".

L'Ucraina apre all'esportazione di armi

In un contesto in cui la produzione nazionale di droni ha raggiunto livelli significativi, si stima che l'Ucraina produca oltre 4 milioni di droni all'anno con possibilità di raddoppiare la quota con finanziamenti adeguati, Kiev ha compiuto un ulteriore passo strategico. Il governo ucraino ha infatti approvato il primo meccanismo trasparente per l'esportazione di armamenti, al fine di raccogliere fondi nel quinto anno di guerra contro la Russia.

Il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov ha dichiarato che i partner potranno acquistare armi e tecnologie ucraine, lavorando direttamente con i produttori nazionali, sebbene le esigenze di difesa interna resteranno prioritarie.

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