San Bartolomeo al Mare proroga l’accensione degli impianti termici fino al 21 aprile
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Redazione Interno
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Il sindaco di San Bartolomeo al Mare, Filippo Scola, ha firmato un’ordinanza che autorizza la proroga del riscaldamento negli edifici pubblici e privati fino al 21 aprile, consentendo l’accensione per cinque ore al giorno. La decisione, motivata dall’instabilità meteorologica che ha caratterizzato le ultime settimane, è stata presa dopo aver valutato le previsioni meteo, che indicano un perdurare di condizioni avverse, con ridotta insolazione e temperature inferiori alle medie stagionali.
L’amministrazione, considerando le difficoltà legate al raggiungimento di una temperatura adeguata all’interno delle abitazioni – specie per gli anziani – ha ritenuto necessario derogare alla normativa vigente, che prevede lo spegnimento degli impianti entro il 15 aprile per la zona climatica di riferimento. Analoghi provvedimenti sono stati adottati in altri comuni, come Novi Ligure e Casale Monferrato, dove i sindaci hanno esteso l’accensione degli impianti rispettivamente fino al 20 e al 21 aprile.
A Casale Monferrato, in particolare, il riscaldamento potrà essere attivato per un massimo di sei ore al giorno, evitando le ore centrali della giornata, mentre a Novi Ligure la deroga riguarda l’intero territorio comunale. Le ordinanze, seppure temporanee, rispondono a un’esigenza concreta, dettata da un’anomalia climatica che ha reso necessario un intervento straordinario per garantire condizioni di vivibilità negli ambienti domestici.




