Gp di Monza, Kimi Antonelli da PizzAut assaggia la sua pizza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Al Gp di Monza Kimi Antonelli ha incontrato i ragazzi di PizzAut, ha indossato il loro grembiule rosso e ha assaggiato la pizza preparata per lui, con gorgonzola e salsiccia. Il pilota italiano è stato accolto nel ristorante PizzAut di Monza da pizzaioli e camerieri autistici della brigata di Nico Acampora, protagonisti di un pomeriggio che i ragazzi hanno definito “un’emozione pazzesca”. Antonelli ha posato anche con la maglietta che riporta lo slogan “Tu non sei normale è il miglior complimento che mi abbiano mai fatto”, ha firmato autografi e ha lasciato un messaggio centrato sul rispetto e sull’uguaglianza: “Non importa da dove arriviamo o come siamo, siamo tutti uguali e tutti ci meritiamo rispetto”.

Kimi Antonelli da PizzAut e la prima pizza “Kimi”

L’appuntamento con Andrea Kimi Antonelli era fissato alle 14.30 nel ristorante PizzAut di Monza. Lorenzo, Lorenzino, Matteo, conosciuto da tutti come Balù, Filippo, Michele, Andrea, Marco, Letizia e Simone si sono preparati all’incontro indossando sopra i grembiuli rossi anche il pass Vip ricevuto per l’occasione. Il gruppo aveva una missione precisa: consegnare al pilota italiano la prima pizza “Kimi”, la stessa che sarà sfornata dal truck di PizzAut nei giorni del Gran Premio. L’incontro ha così unito il clima del weekend di Formula 1 al lavoro quotidiano dei ragazzi, che hanno accolto Antonelli nel loro ambiente e gli hanno fatto provare direttamente la pizza pensata per lui.

Il momento non si è limitato all’assaggio. Antonelli ha incontrato da vicino la brigata di Nico Acampora, ha firmato autografi ai pizzaioli e ai camerieri e si è prestato alle fotografie con il grembiule di PizzAut e con la maglietta dedicata alla normalità vista da un’altra prospettiva. Nel corso dell’appuntamento ha pronunciato anche la frase “Siamo tutti campioni”, accompagnandola con un messaggio rivolto ai ragazzi sul valore del rispetto indipendentemente da provenienza e caratteristiche personali. Per chi lavora nel ristorante, l’arrivo del pilota durante i giorni del Gp di Monza ha rappresentato quindi un incontro speciale legato direttamente all’evento sportivo più atteso in città.

Fuori GP, in piazza Duomo arriva la Formula Aut

Il tema dell’autismo e dell’inclusione è presente anche nel calendario del Monza Fuori GP, dove piazza Duomo ospita la prima “Formula Aut”. Si tratta di una monoposto di Formula 1 a dimensioni reali realizzata in cartapesta dai ragazzi con autismo dell’associazione Facciavista di Seregno. L’opera, descritta come la monoposto dei sogni, è diventata realtà grazie alla collaborazione tra Fondazione Bluemers Ets e diverse realtà del territorio. Prima dell’arrivo nel cuore di Monza, la vettura in scala 1:1 era stata portata martedì primo settembre nella sede Aci di Milano per la conferenza stampa di presentazione del GP di Formula 1, viaggiando sul carro attrezzi della Polizia di Stato.

Piazza Duomo è anche la sede di Monza Aut, la rete territoriale che riunisce Fondazione Bluemers, Fondazione Tra Terra e Luna, Il Tricheco Blu, Cascina San Vincenzo, Aut Academy e associazione Facciavista. Durante i giorni del Fuori GP queste realtà sono presenti con gazebo informativi, incontri e laboratori gratuiti, dando ai cittadini la possibilità di conoscere più da vicino servizi e progetti dedicati alle persone nello spettro autistico. La presenza della Formula Aut nello stesso spazio lega così l’immaginario della Formula 1 alle attività delle associazioni, mentre l’incontro tra Kimi Antonelli e PizzAut porta lo stesso tema dentro uno degli appuntamenti organizzati attorno al Gran Premio.

Monza tra Formula 1, PizzAut e progetti dedicati all’autismo

Nel weekend dell’evento i 22 piloti migliori al mondo sono attesi in pista all’Autodromo brianzolo per la tredicesima tappa del campionato 2026 di Formula 1, mentre nel centro di Monza le iniziative del Fuori GP affiancano al programma sportivo incontri, laboratori e progetti. Da una parte c’è la pizza “Kimi” preparata dalla brigata di PizzAut e consegnata direttamente ad Antonelli, dall’altra la monoposto in cartapesta costruita dagli artisti di Facciavista con Fondazione Bluemers. Sono due iniziative diverse ma presenti negli stessi giorni e nella stessa città, entrambe costruite attorno al coinvolgimento diretto di ragazzi autistici e alla possibilità di mostrare al pubblico le attività realizzate dalle realtà del territorio.

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