Wall Street e la guerra dei chip: una giornata di alti e bassi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La giornata del 18 luglio 2024 ha visto un andamento incerto per i principali indici azionari statunitensi. A circa un'ora dall'avvio delle contrattazioni, i future sul Dow Jones hanno registrato una perdita dello 0,1%, mentre quelli sull'S&P500 hanno mostrato un rialzo dello 0,2%. Il future sul Nasdaq100 ha invece segnato una performance migliore, con un incremento dello 0,6%.

Il settore dei semiconduttori

Si prevedeva un rimbalzo per i titoli del settore dei semiconduttori. In particolare, si attendeva un avvio di giornata positivo per NVIDIA, con un incremento del 2,8% in preapertura, e per Intel, con un aumento dell'1,8%.

Ribasso del Nasdaq

Nonostante la partenza sostenuta dei titoli tecnologici, Wall Street ha navigato in rosso al giro di boa. I mercati sono scesi dopo la pubblicazione dei dati occupazionali Usa, con un aumento della volatilità. Il Nasdaq ha subito un ribasso significativo negli ultimi due giorni, dopo aver già registrato una performance negativa di circa il -2% la scorsa settimana. Il ribasso sembra essere generalizzato, sebbene guidato dalle Big 5, tutte in calo ad eccezione di Nvidia, che ha recuperato oltre il +2%.

La guerra dei chip

La guerra dei chip tra gli Stati Uniti e la Cina potrebbe intensificarsi se Washington dovesse definire nuove sanzioni sulla fornitura di tecnologie critiche alla Repubblica Popolare. Questo potrebbe colpire anche le aziende di due Paesi alleati di Washington e cruciali nella filiera dei semiconduttori: Giappone e Paesi Bassi. Il Bureau for Industry and Security dell'amministrazione sarebbe pronto a chiedere.

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