Monza batte Catanzaro 2-1 e interrompe la sua imbattibilità
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Redazione Sport
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In un confronto serrato all’U-Power Stadium, il Monza ha saputo ribaltare un iniziale svantaggio, imponendosi per 2-1 su un Catanzaro che, fino a quella sera, aveva mantenuto la propria imbattibilità in campionato. I biancorossi, sebbene colpiti da un gol avversario dopo soli cinque minuti, hanno progressivamente costruito la propria riscossa, dimostrando un carattere che ha fatto la differenza nel momento cruciale della partita.
La reazione del Monza
La squadra di casa, che nelle prime battute sembrava subire le iniziative degli ospiti, ha infatti incrementato costantemente la propria intensità, trovando il pareggio poco prima dell’intervallo e gestendo poi la ripresa con maggiore concretezza. La rete del momentaneo vantaggio giallorosso, siglata da Cissé, aveva infatti proiettato il Catanzaro verso un avvio di gara perfetto. Quella fase, caratterizzata da un coraggio che i calabresi hanno mostrato in campo, si è però lentamente esaurita di fronte alla reazione dei padroni di casa. Il pareggio di Alvarez, giunto sul finire del primo tempo, ha rappresentato non solo il punto di svolta emotivo ma anche il logico epilogo di una pressione sempre più insistente.
Il gol della vittoria
Nella seconda frazione di gioco, il Monza ha ulteriormente alzato il ritmo, prendendo definitivamente le redini dell’incontro. L’azione che ha condotto al gol della vittoria, realizzato da Birindelli al sessantaseiesimo minuto, è stata l’emblema di questa supremazia tattica e fisica acquisita. Birindelli, lanciatosi in una delle sue consuete progressioni, ha trovato lo spazio per insaccare la palla, regalando ai brianzoli il momento di esultanza più intenso.
I commenti post-partita
Al termine della gara, l’allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha commentato la prestazione definendola come “una partita che ci ha fatto assaporare quanto è brutto perdere”. La sua analisi ha messo in luce come la squadra, dopo una mezz’ora di ottimo livello, non sia riuscita a mantenere lo stesso passo, finendo per soccombere a un avversario che, nella fase decisiva, si è rivelato più lucido e determinato.




