Vanoli punta al decimo posto, Giampaolo cerca l’impossibile: Lecce-Torino è scontro di mentalità
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Redazione Sport
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Paolo Vanoli, alla vigilia della trasferta di Lecce, non nasconde l’ambizione di chiudere la stagione in crescendo, nonostante il Toro – reduce da tre partite senza vittorie – debba affrontare un campo che nella sua storia ha spesso riservato amare sorprese. "Il decimo posto non vale nulla, ma vogliamo provare a raggiungerlo, anche per allenare la mentalità", ha dichiarato il tecnico, ricordando come il Via del Mare sia stato teatro di due retrocessioni granata, nel 1989 e nel 2000. "È un aspetto che ho cercato di trasmettere ai ragazzi: sappiamo che è un terreno ostico, ma vogliamo uscirne con un risultato".
Dall’altra parte, Marco Giampaolo non ha margini per ambizioni di classifica, ma solo per una battaglia di sopravvivenza. Il Lecce, infatti, si trova a un punto dalla zona retrocessione, e l’allenatore salentino – con una citazione a Mario Draghi – ha scelto toni quasi epici: "Farò l’impossibile per salvare il Lecce". Le sue parole, pur senza enfasi, delineano una partita che va oltre i tre punti. "Le emozioni e le tensioni vanno gestite con buonsenso e raziocinio", ha spiegato, sottolineando come la squadra, nonostante le difficoltà, non si sia mai mostrata arrendevole. "Siamo stati sconfitti di misura spesso, ma abbiamo dimostrato di poter lottare fino alla fine".




