Il piccolo Niccolò Perico di Alzano Lombardo nel programma junior della Mercedes: a 11 anni sulle orme di Antonelli
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Redazione Sport
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Ci risiamo. Dopo Andrea Kimi Antonelli, un altro bambino prodigio bergamasco si mette sotto l’ala protettrice della stella a tre punte, alimentando quel sogno di gloria che porta dritto verso la Formula 1. La Mercedes-AMG Petronas ha ufficializzato la sua rosa di piloti per il Junior Programme 2026, e tra i nove prescelti spicca il nome di Niccolò Perico, undici anni, nato il quindici dicembre del 2014 ad Alzano Lombardo -5. Insieme a lui, tra le new entry, figura anche il tedesco Devin Titz, coetaneo e anch’egli protagonista nel mondo del karting europeo. La notizia, diffusa nelle ultime ore, conferma la volontà della casa di Brackley di continuare a investire sui giovani, e di farlo guardando con particolare attenzione al vivaio italiano. Il programma, che celebra quest’anno il suo decimo anniversario, si conferma una fucina di talenti: basti pensare che la line-up 2026 del team è interamente composta da prodotti dell’academy, con George Russell e lo stesso Antonelli pronti a difendere i colori della Mercedes -2.
Talento di razza, tra i rally di papà e i kart
Il cognome, in casa Perico, non è nuovo agli appassionati di motori. Niccolò è infatti figlio di Alessandro Perico, pilota di rally molto noto nelle competizioni bergamasche e titolare della PA Racing. Un’eredità pesante, che il piccolo sembra però aver raccolto con una naturalezza sorprendente. Se a tre anni e mezzo il padre lo faceva già muovere su un go-kart legato con una corda al proprio mezzo, a sei anni lo si vedeva sgasare su una Mitsubishi Lancer Evo 6 – un bolide da rally con i pedali modificati – imparando l’arte del drift e del salto sullo sterrato -5. Un’infanzia passata tra derapate e motori, che ha forgiato un talento grezzo ma già straordinariamente efficace. Papà Alessandro, del resto, ha sempre creduto in questa strada, facendo da coach al figlio e talvolta anche a Benedikt, il figlio di Toto Wolff, il grande capo della Mercedes, segno di una fiducia e di una vicinanza che evidentemente hanno precorso i tempi -5.
Vittorie e trofei: la scalata nei campionati minori
Il percorso di Niccolò Perico, prima di approdare nel programma ufficiale Mercedes, è stato costellato di successi che ne hanno certificato le doti fuori dal comune. Nel 2023, a soli otto anni, ha vinto il cinquantunesimo Trofeo delle Industrie sul circuito South Garda di Lonato, dominando nella categoria Mini Under10 -5. L’anno successivo è arrivato il Titolo italiano nella stessa classe, mentre nel 2025 il salto di qualità nelle serie internazionali WSK si è concretizzato con la vittoria nella classe Mini della ROK Cup Superfinal, sempre a Lonato, un evento di caratura mondiale che ha definitivamente convinto gli osservatori della Mercedes -5-7. Gwen Lagrue, driver development advisor del team, ha spiegato come Niccolò avrà bisogno di tempo per adattarsi e imparare, ma ha sottolineato la grande fiducia nel suo potenziale di crescita a lungo termine -5.
Un programma per nove, dal kart alla Formula Regional
L’ingresso di Perico nel Junior Programme non è un caso isolato, ma si inserisce in una strategia ben più ampia. La Mercedes, attraverso le parole di Gwen Lagrue, ha ribadito che l’eccellenza è lo standard e che l’obiettivo finale rimangono le prestazioni, le vittorie e i campionati -2-6. La squadra 2026 è composta da nove elementi di età compresa tra gli undici e i diciassette anni, provenienti da categorie che spaziano dal karting fino al Formula Regional European Championship (FREC) -1. Oltre ai due nuovi arrivati, il gruppo include Rashid Al Dhaheri, Ethan Jeff-Hall, Andy Consani, Luna Fluxa, Kenzo Craigie, James Anagnostiadis e Many Nuvolini. Un mix di esperienze e nazionalità, che dimostra la volontà del team di coprire ogni gradino della piramide motoristica, cercando di accompagnare i propri ragazzi fino al traguardo più ambito, la Formula 1, senza lasciare nulla al caso.
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