Perico campione del mondo kart a Viterbo: il baby talento Mercedes domina la Coppa FIA OK-N Junior
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Redazione Sport
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Niccolò Perico ha conquistato la Coppa del Mondo FIA Karting nella categoria OK-N Junior al Leopard Circuit di Viterbo, al termine di un weekend in cui ha dominato ogni fase della competizione. Il pilota bergamasco, portacolori di Kart Republic e membro del programma Mercedes Junior, ha tagliato il traguardo della finale con 5.949 secondi di vantaggio sul secondo classificato.
Una cavalcata senza ostacoli
Il percorso di Perico nella manifestazione iridata è stato lineare: qualifica conclusa in terza posizione, due vittorie nelle manche del sabato, successo nella Super Heat della domenica mattina con conseguente pole position per la gara decisiva. Nella finale, il giovane pilota ha gestito le prime fasi con lucidità, consolidando progressivamente il distacco sugli inseguitori lungo i venti giri previsti dal tracciato laziale. Alle sue spalle si è piazzato Luigi D’Ascoli, mentre Elton Hedfors ha completato il podio.
La prestazione di Perico ha lasciato poco spazio agli avversari: nessun altro pilota della categoria OK-N Junior era riuscito a totalizzare il punteggio pieno nelle manche di qualificazione, mentre il pilota italiano ha chiuso tutte le sessioni in testa. Il margine accumulato in finale, superiore ai cinque secondi, ha confermato una superiorità tecnica e di guida che era già emersa nelle prove precedenti.
L’erede designato di Antonelli
Perico è nato ad Alzano Lombardo nel dicembre del 2014 e risiede a Scanzorosciate, in provincia di Bergamo. Suo padre Alessandro è un ex pilota di rally, professionista fino al 2017, oggi impegnato nella gestione di una squadra corse e nel collaudo di pneumatici.
La passione per i motori è stata trasmessa al figlio fin da piccolissimo: a tre anni e mezzo Niccolò guidava già un go-kart legato con una corda al mezzo del genitore, mentre a sei anni si allenava su una Mitsubishi Lancer Evo con pedali adattati, girando sul ghiaccio a Livigno e in circuiti chiusi con qualsiasi condizione meteorologica.
L’ingresso nel programma Mercedes Junior è arrivato all’inizio del 2026, insieme al tedesco Devin Titz, in concomitanza con il decimo anniversario dell’Academy di Brackley. La scuderia tedesca aveva già pescato in Italia con Kimi Antonelli, oggi pilota titolare in Formula 1, e il parallelo tra i due è diventato immediato nei paddock. Gwen Lagrue, responsabile dello sviluppo piloti Mercedes, ha definito il debutto internazionale di Perico «niente meno che eccezionale», sottolineandone la maturità in gara nonostante la giovanissima età.
Una stagione di successi
Prima del trionfo iridato, Perico aveva già costruito una stagione di primo livello. Nella WSK Super Master Series 2026 aveva conquistato tre vittorie su tre finali disputate, imponendosi a La Conca, Sarno e Viterbo, e chiudendo il campionato con 323 punti contro i 155 del primo inseguitore. Il percorso nelle categorie giovanili era iniziato con il Trofeo delle Industrie nel 2023 nella Mini U10, seguito dal titolo italiano ACI Karting nel 2024 e dalla vittoria nella Rok Cup Superfinal e nel Champions of the Future nel 2025.
Il rapporto con l’ambiente Mercedes si è consolidato anche sul piano personale: durante il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, Perico era stato immortalato nel garage della scuderia accanto al team principal Toto Wolff. Il giovane pilota ha raccontato di aver legato con Jack, figlio di Wolff, anch’egli impegnato nel karting: «Passiamo tante ore in pista insieme e gli do anche qualche consiglio», ha dichiarato dopo il successo di Viterbo.
Parole che delineano un inserimento già profondo nella struttura di Brackley, la stessa che aveva accompagnato Antonelli dalla Formula 4 alla Formula 1.
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