Calenda rifiuta la manifestazione del campo largo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Carlo Calenda, leader di Azione, ha annunciato che non parteciperà alla manifestazione indetta dal "campo largo" a Genova. L'evento, previsto per giovedì 18 luglio, mira a chiedere le dimissioni di Giovanni Toti, il presidente della Liguria attualmente agli arresti domiciliari e sospeso dal 7 maggio.

Critiche all'iniziativa delle sinistre

Calenda ha espresso forti critiche all'iniziativa delle sinistre, sottolineando l'uso politico delle inchieste. Nonostante la polemica sull'autorizzazione per la manifestazione, che non è ancora arrivata dagli uffici del comune di Genova, i leader nazionali di PD, M5S e AVS, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, sono attesi all'evento.

Incontro tra Salvini e Toti

Nel frattempo, il presidente della Liguria Giovanni Toti ha richiesto un incontro con Matteo Salvini. Salvini ha dichiarato che l'incontro riguarderà "il lavoro", escludendo discussioni su elezioni anticipate o dimissioni. Le opposizioni hanno annunciato un sit-in di protesta a Genova.

Reazioni di Salvini all'inchiesta

Salvini ha commentato l'inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari di Toti, definendo "curioso" che dopo due mesi gli arresti non siano stati ancora revocati. Ha inoltre affermato che, sebbene in passato ci fosse un sistema basato sulla corruzione, la caccia alle streghe non fa bene a nessuno. Ha escluso di giudicare come si sono mossi i magistrati di Genova.

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