Mbappé trascina il Real Madrid in Grecia: una tripletta in sette minuti spegne l'Olympiacos
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Redazione Sport
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Kylian Mbappé, che sentendo la musichetta della Champions League innalza ulteriormente il proprio già straordinario rendimento, ha firmato una delle sue prestazioni più fulminanti con la maglia del Real Madrid, trascinando i blancos di Xabi Alonso a una vittoria per 4-3 in terra greca contro l'Olympiacos. L'attaccante francese, autore di una tripletta realizzata in un arco di tempo incredibilmente ristretto di soli sette minuti, ha di fatto da solo determinato l'esito di una partita che i madrileni, nonostante il successo, hanno condotto con non poca fatica e qualche distrazione difensiva di troppo. Un'espressione di forza realizzativa, la sua, che si inserisce in un momento di forma personale eccellente, considerato che nelle ultime dieci gare, tra impegni con il club e la nazionale francese, ha segnato dieci reti, viaggiando alla media di un gol a partita e confermandosi come un'arma letale sin dal fischio d'inizio.
Il Real soffre ma ha Mbappé
La partita al Karaiskakis Stadium, che era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa allenati da Mendilibar, i quali hanno trovato il vantaggio all'ottavo minuto con un destro di Chiquinho dopo una serie di triangolazioni strette, ha visto una prima reazione del Real Madrid piuttosto sterile. I blancos, pur prendendo il controllo del pallone, faticavano a rendersi concretamente pericolosi, mentre l'Olympiacos continuava a insidiare la porta di Lunin anche da lontano, come dimostrato da un tentativo di Podence su punizione. La partita, tuttavia, è stata completamente ribaltata dall'esplosività del proprio fuoriclasse, capace di risolvere in pochi attimi le difficoltà collettive di una squadra reduce da alcuni passi falsi tra campionato e coppa.
I numeri da capogiro del francese in Europa
La straordinaria serata di Mbappé, che ha trovato il quarto gol personale nei minuti finali per sigillare il successo dopo che anche l'ex Inter Taremi era andato a segno, non è un episodio isolato nel contesto della Champions League. Con le otto reti messe a segno in sole cinque partite nella competizione, il giocatore del Real Madrid, da solo, ha realizzato più gol di intere squadre partecipanti alla fase a gironi, un dato che da un lato sottolinea la sua formidabile efficacia e dall'altro evidenzia il suo ruolo di perno assoluto nell'attacco della squadra più vincente della storia della coppa.
Una vittoria che allontana i brusii
Questa vittoria, seppur conquistata con un certo patema e dopo aver subito tre reti, permette al Real Madrid di riscattare la precedente sconfitta e di allontanare, almeno temporaneamente, quelle critiche che erano seguite a prestazioni non all'altezza. Per Xabi Alonso, la cui squadra vanta un bilancio di tre vittorie e una sconfitta in questa edizione della Champions, il successo in Grecia, costruito sulla schiena del proprio fenomeno, rappresenta un punto di ripartenza importante in un contesto, come quello madrileno, dove le aspettative sono sempre massime e la pressione è una costante.




