Dimitri Fricano, l'assassino di Erika Preti, è agli arresti domiciliari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nel giugno 2017, Dimitri Fricano ha brutalmente ucciso la sua fidanzata, Erika Preti, e per questo è stato condannato a 30 anni di carcere. Tuttavia, da qualche giorno, Fricano è agli arresti domiciliari a causa della sua obesità e del suo vizio del fumo.
Durante un'intervista a Pomeriggio Cinque, Fricano ha chiesto scusa alla famiglia Preti, affermando: "Non vivo più da sei anni". Queste parole riecheggiano quelle che aveva già pronunciato in carcere e durante il processo.
Nonostante la condanna per l'omicidio di Erika Preti, Fricano non è più dietro le sbarre. La decisione è stata presa dal tribunale di sorveglianza di Torino, che ha ritenuto che le condizioni di salute del 35enne di Biella non fossero compatibili con la detenzione carceraria.
La scarcerazione di Fricano ha sollevato molte polemiche, soprattutto in confronto al caso di Alfredo Cospito, un anarchico che stava digiunando fino a rischiare la morte, ma che è rimasto in carcere.




