Dimitri Fricano, condannato per l'omicidio della fidanzata, va ai domiciliari per motivi di salute

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dimitri Fricano, 36 anni e originario di Biella, è stato condannato a 30 anni di reclusione per l'omicidio della fidanzata Erika Preti. A causa del suo peso, che è arrivato a 200 kg, e dei gravi problemi di salute di natura cardiologica e cardiovascolare, l'uomo si muove in carrozzina. Il Tribunale di sorveglianza di Torino ha stabilito che le sue condizioni di salute sono incompatibili con la detenzione in cella.

Per almeno un anno, Fricano trascorrerà in detenzione domiciliare per ricevere l'assistenza necessaria. L'uomo è in carcere per la morte della sua fidanzata Erika Preti, 28 anni, avvenuta durante una vacanza a San Teodoro, in Gallura, in Sardegna. Il quadro clinico di Fricano, che include bulimia nervosa e patologie neurologiche, è stato giudicato incompatibile con la detenzione in carcere. Pertanto, il Tribunale del riesame ha stabilito che Fricano sia posto ai domiciliari, lasciando il carcere delle Vallette, a Torino.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.