Nuovo picco di caldo africano nel weekend, zero termico oltre i 5000 metri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’Italia si prepara ad affrontare un’altra impennata delle temperature, con l’anticiclone africano pronto a rinforzarsi dopo il passaggio di un rapido fronte temporalesco al Nord. Già da venerdì 27 giugno, il termometro salirà fino a sfiorare i 38-40°C nelle zone interne tirreniche, nelle isole maggiori e nel Cosentino, mentre lo zero termico – l’altitudine alla quale la temperatura scende sotto lo zero – supererà i 5000 metri, un dato che sottolinea l’intensità dell’ondata di calore.

Quello che si prospetta è un weekend "infuocato", come lo definisce il meteorologo Alessio Colella, con valori di 5-10 gradi superiori alla media stagionale. Se in alcune aree, come la Sardegna, la Puglia e il centro-sud, temperature oltre i 35°C sono ormai la norma, l’arrivo dell’anticiclone Pluto – un sistema ibrido tra l’alta pressione delle Azzorre e quella africana – rischia di rendere il clima ancora più opprimente. Si tratta, come confermano gli esperti, della configurazione peggiore per il Mediterraneo in estate, responsabile delle ondate di calore più intense degli ultimi anni.

Nonostante l’estate sia appena iniziata, i picchi registrati finora equivalgono a quelli tipici di luglio inoltrato o addirittura di agosto. Se da un lato l’adattamento a estati sempre più torride è diventato inevitabile, dall’altro resta difficile accettare un’escalation così precoce e violenta. Le mappe meteo mostrano un’espansione del caldo che, almeno nel breve periodo, non accenna a placarsi, lasciando poco spazio a speranze di un immediato sollievo.

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