Renzi a Conte: «Se vuoi una garanzia comprati un tostapane»
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Redazione Interno
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Matteo Renzi risponde a Giuseppe Conte con una battuta cinematografica. «Clint Eastwood diceva: "Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane"», ha dichiarato il leader di Italia Viva dalla Leopolda, la kermesse fiorentina giunta alla quattordicesima edizione. La replica arriva dopo che il presidente del Movimento 5 Stelle aveva chiesto alla segretaria del Pd, Elly Schlein, di farsi garante della presenza di Renzi all'interno della coalizione di centrosinistra. Il senatore ha rivendicato di non dover offrire garanzie personali, spostando il confronto sul terreno delle idee.
Il muro contro muro sulle alleanze
«La politica non si fa sulla base dei rapporti personali, si fa sulla base delle idee», ha aggiunto Renzi, spiegando che l'unico terreno di confronto possibile è quello del merito programmatico. La proposta lanciata dal palco è quella di un «contratto alla tedesca», un modello mutuato dalla tradizione politica tedesca che prevede un accordo scritto e dettagliato tra le forze che intendono governare insieme, da siglare prima delle elezioni.
Secondo il leader di Italia Viva, continuare a litigare nel centrosinistra significa «regalare il Paese alla Meloni e regalare il Quirinale alla Meloni», un passaggio che riassume la sua preoccupazione per le divisioni interne all'area progressista.
La posta in gioco e i nodi irrisolti
La disputa sulla leadership è il nodo che tiene bloccata la coalizione. Conte ha recentemente dichiarato di aver proposto un «terzo nome» per guidare il campo progressista, ricevendo però un rifiuto da parte degli alleati. La segretaria dem, dal canto suo, ha rivendicato il peso elettorale del Partito Democratico, sottolineando che «non è che uno vale uno» nella discussione sul programma e che il Pd ha ottenuto il doppio dei voti delle altre forze alle recenti consultazioni.
Renzi, che ha escluso veti personali, ha comunque annunciato che se si arrivasse alle primarie Italia Viva avrebbe un proprio candidato per portare le sue idee nel confronto.
Il contesto della Leopolda
L'intervento di Renzi si inserisce nella tre giorni fiorentina, iniziata con un dialogo tra il leader di Italia Viva e il sindaco di Salerno, Enzo De Luca, davanti a una platea di giovani. Il titolo scelto per questa edizione, «Ci riprendiamo Itaca», evoca la metafora del viaggio come ritorno alla politica intesa come servizio.
La stazione Leopolda, da sedici anni teatro delle battaglie renziane, è tornata a essere il luogo dove il leader di Italia Viva tenta di ritagliarsi un ruolo di ponte tra le diverse sensibilità dell'area riformista, in un momento in cui il campo largo appare attraversato da tensioni che rischiano di comprometterne la tenuta.
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