A Imola domina la McLaren, la Ferrari cerca il passo giusto
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Redazione Sport
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La pista di Imola, con le sue curve impegnative e il layout tecnico, ha offerto un termometro sincero delle prestazioni in vista del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. E se nelle prime due sessioni di prove libere la McLaren ha confermato di essere la forza dominante, la Ferrari ha mostrato lampi di velocità senza però trovare quella continuità che serve per competere al top.
Oscar Piastri e Lando Norris, piloti della squadra papaya, hanno chiuso in testa sia nella simulazione di giro secco che sul passo gara, dimostrando una macchina che non soffre le sospensioni morbide e che, grazie agli aggiornamenti portati a Imola, sembra aver fatto un ulteriore passo in avanti. Andrea Stella, team principal della McLaren, ha sottolineato come il lavoro sia ancora in evoluzione: “Non diamo nulla per scontato, dobbiamo migliorare soprattutto in alcune aree”, ha dichiarato, senza però nascondere la soddisfazione per una vettura che, al momento, appare la più equilibrata del lotto.
Dall’altra parte, la Ferrari ha alternato momenti di competitività a difficoltà, in particolare con i freni, che hanno limitato le prestazioni soprattutto nella seconda sessione. I tempi, comunque, restano strettissimi, con tutti i piloti racchiusi in poco più di un secondo, e questo lascia spazio a possibili sorprese nelle qualifiche. Quello che manca alla Rossa, però, è la costanza della McLaren, che grazie alla solidità della vettura e alla precisione dei suoi piloti, riesce a coprire anche eventuali criticità.




