Alessandro Greco e la scelta della castità coniugale: «Un cammino di fede»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alessandro Greco, volto noto della televisione italiana, ha rivelato in un’intervista al Corriere della Sera un aspetto inedito della sua vita privata con la moglie Beatrice Bocci: la decisione, presa quattro anni fa, di vivere in castità. Una scelta che, come ha tenuto a precisare, non nasce da imposizioni esterne ma da un percorso spirituale condiviso. «È stata una decisione sponsale», ha spiegato Greco, sottolineando come questa opzione abbia permesso alla coppia di riavvicinarsi ai sacramenti, culminando nel matrimonio religioso celebrato nel 2014, sei anni dopo quello civile.
La rivelazione, che ha suscitato curiosità e dibattito, riaccende i riflettori su un fenomeno sempre meno marginale: quello delle coppie che, per ragioni diverse, scelgono di sospendere o ridimensionare l’intimità fisica. Se per alcuni si tratta di una scelta dettata da convinzioni religiose, per altri è una risposta a dinamiche psicologiche o semplicemente un modo per ridefinire i confini della relazione. Greco e Bocci, però, hanno voluto chiarire che nel loro caso si tratta di un atto consapevole, legato a una fede vissuta in maniera profonda e personale.
Beatrice Bocci, ex modella e seconda classificata a Miss Italia nel 1994, è stata la prima concorrente nella storia del concorso a partecipare da madre, avendo già una figlia da un precedente matrimonio. Oggi, insieme a Greco, condivide non solo la vita privata ma anche quella professionale: i due sono infatti co-conduttori di Unomattina Estate, dimostrando un’intesa che va oltre gli schermi. «Sul web ci si ferma ai titoli», ha osservato Greco, riferendosi alle reazioni spesso superficiali che accompagnano dichiarazioni come le sue. Quello che emerge dalle sue parole, però, è un ritratto di coppia che ha fatto della spiritualità un pilastro, senza per questo rinunciare a una relazione solida e pubblicamente riconosciuta.
La scelta di Greco e Bocci, per quanto inconsueta, non è isolata. Sempre più spesso, infatti, coppie celebri e non affrontano pubblicamente temi legati all’astinenza sessuale, smontando lo stereotipo secondo cui l’intimità fisica sarebbe l’unico termometro di un rapporto sano. Quello che colpisce, nel loro caso, è la totale assenza di risentimento o frustrazione: «È il frutto del nostro cammino», ha ribadito Greco, lasciando intendere che si tratti di una tappa naturale di un percorso più ampio.




