Supercoppa italiana conferma il format a 4 squadre, ma la sede resta incerta
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Redazione Sport
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La Supercoppa italiana manterrà il formato a quattro squadre anche per le edizioni 2025 e 2026, come deciso oggi dall’Assemblea della Lega Serie A riunita a Milano. Nonostante le voci che circolavano su un possibile ritorno alla formula tradizionale, con due sole contendenti, i club hanno preferito confermare il modello "Final Four", introdotto nel 2023 e ispirato a quello già adottato dalla Supercoppa spagnola. L’ultima edizione, vinta dal Milan in finale contro l’Inter, aveva dimostrato come questa struttura potesse garantire maggiore spettacolo e competitività, anche se non sono mancate le polemiche sull’allungamento del calendario e sulla logistica.
Resta invece ancora da sciogliere il nodo della sede, che potrebbe vedere ancora una volta l’Arabia Saudita come protagonista. Il Paese mediorientale, attraverso un accordo siglato con la Lega, detiene infatti i diritti per ospitare due delle prossime quattro edizioni, ma non è ancora chiaro se la prossima competizione rientrerà in questo quadro. Le scelte degli anni in cui attivare l’accordo spettano alla controparte saudita, che dovrà comunicare le sue intenzioni. Intanto, la Lega ha già avviato contatti con altre possibili destinazioni, nel caso in cui Riad decidesse di rinviare l’organizzazione.
Tra le squadre che potrebbero prendere parte alla prossima Supercoppa, la Juventus – esclusa nelle ultime edizioni – avrà nuovamente la possibilità di qualificarsi, a patto di rientrare nelle prime posizioni del campionato. L’assenza dei bianconeri, così come quella del Milan nella scorsa stagione, aveva sollevato qualche perplessità sul valore rappresentativo della competizione, ma la Lega sembra intenzionata a proseguire su questa strada, puntando su un torneo più articolato e potenzialmente redditizio.




