Bologna, Di Vaio: "Dallinga? Nessuna offerta ufficiale, il mercato si valuta con vigilanza"
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Redazione Sport
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Nel clima teso delle ultime ore di calciomercato, Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha scelto la platea internazionale della prepartita di Europa League contro il Maccabi Tel Aviv per chiarire la posizione della società rossoblù su alcuni nomi circolanti insistemente. "Interessamenti per Dallinga? Si parla tanto di lui", ha ammesso Di Vaio ai microfoni di Sky Sport, per poi tranciare netto qualsiasi supposizione: "ma non abbiamo ricevuto niente di ufficiale e non siamo interessati a parlarne". Una presa di posizione che, se da un lato chiude un capitolo speculativo, dall'altro delinea una strategia di mercato ponderata e non dettata dalle pressioni esterne.
Le mosse già concluse e il quadro delle priorità
Il dirigente, infatti, ha ricordato come una delle operazioni più significative sia già stata archiviata con lo scambio che ha portato a Bologna il giovane Sohm, cedendo all’opposta parte Fabbian alla Fiorentina. Una trattativa che, oltre a modificare l’organico, sembra aver ridotto le impellenze nel reparto di centrocampo. "Mancano pochi giorni alla chiusura", ha ribadito Di Vaio, "valuteremo e saremo vigili come sempre", lasciando intendere che eventuali movimenti dovranno presentare un’opportunità chiara e vantaggiosa, senza fughe in avanti dettate dalla fretta.
Il tentativo grigiorosso su Fazzini e la ferma risposta viola
Proprio la Fiorentina, del resto, è stata al centro di un altro intricato dossier di mercato, che ha visto come oggetto il centrocampista Jacopo Fazzini. Sulla sua figura si era concentrata la Cremonese, la quale, in una vera e propria scatenata corsa contro il tempo, aveva tentato di strappare il giovane classe 2003 al club viola. Il giocatore, trasferitosi a Firenze solo la scorsa estate e già impiegato in diciassette occasioni tra campionato e coppe, aveva suscitato l’interesse della società lombarda, pronta a un’offerta concreta. La risposta di Firenze, però, è stata inequivocabile, come riportato dalle cronache nazionali: la decisione è stata quella di puntare sul giovane, bloccando di fatto qualsiasi trattativa e archiviando la possibilità di un suo arrivo a Cremona.
La finestra invernale si chiude tra conferme e strade interrotte
Quella per Fazzini non è stata l’unica pista seguita dai viola nell’ultima, frenetica, giornata di trattative, caratterizzata da un complesso puzzle di incastri. Accanto alla conferma per il centrocampista, si è registrato il definitivo arenarsi di un altro possibile affare, quello per il terzino Nedeljkovic, la cui trattativa con l’Aston Villa si è interrotta all’improvviso nonostante fosse apparentemente a buon punto. Un finale di mercato che, per molti club, ha rappresentato più un lavoro di consolidamento e di chiusura di porte rispetto a grandi colpi, sottolineando come la pianificazione a lungo termine spesso prevalga sulle suggestioni dell’ultimo minuto.




