Playoff Nba: New York 2-2 con Atlanta, Minnesota resiste agli infortuni
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Redazione Sport
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La notte dei playoff Nba ha consegnato scenari in chiaroscuro, con verdetti pesanti e ribaltoni che ridisegnano gli equilibri in entrambe le conference. Se da un lato l'Oklahoma City Thunder continua la sua marcia trionfale, accarezzando la spazzatura contro Phoenix, dall'altro i New York Knicks hanno strappato una vittoria fondamentale ad Atlanta, riportando la serie in perfetta parità. E poi c'è il caso Minnesota, dove la gioia per il momentaneo 3-1 su Denver si scontra con la drammaticità di due infortuni che potrebbero segnare il destino dei Timberwolves.
Knicks, colpo esterno ad Atlanta: è 2-2
Dopo due sconfitte consecutive che avevano messo in discussione il fattore campo conquistato nella stagione regolare, New York ritrova solidità e carattere. Sul parquet degli Hawks, gli uomini di coach Thibodeau hanno imposto il proprio ritmo fin dalla palla a due, concretizzando un vantaggio significativo già nell'intervallo lungo. A fare la differenza, in questa circostanza, è stato Karl-Anthony Towns: il lungo, procuratosi per l'occasione, ha firmato il suo primo triple-doppio nei playoff, mettendo a referto 20 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Una prestazione da leader, quella del centro, che ha permesso ai Knicks di pareggiare il conto e strappare nuovamente l'ago della bilancia in una serie che si preannuncia estenuante. L'energia difensiva di OG Anunoby, autore di 22 punti, ha completato il quadro di una serata perfetta per la franchigia newyorkese.
Infortuni e reazione d'orgoglio: Minnesota vola sul 3-1
Se New York festeggia, a Minneapolis l'atmosfera è quella di una vittoria amara. I Timberwolves hanno avuto la meglio sui Denver Nuggets con un netto 112-96, portandosi così a una sola vittoria dalla qualificazione al turno successivo. Tuttavia, il successo arriva a caro prezzo. La franchigia ha dovuto fare i conti con due stop pesantissimi nei primissimi minuti di gara: Donte DiVincenzo e Anthony Edwards, due colonne dello starting five, hanno lasciato il campo anzitempo.
La situazione più grave riguarda DiVincenzo. La guardia, dopo aver tentato una tripla, è caduta a terra in modo sospetto, stringendosi immediatamente il polpaccio. I successivi accertamenti hanno purtroppo confermato il sospetto peggiore: rottura del tendine d'Achille destro, lo stesso infortunio che, un anno fa, aveva messo fuori causa giocatori del calibro di Jayson Tatum e Damian Lillard. Un colpo durissimo per le ambizioni di Minnesota, che dovrà fare a meno del suo playmaker per tutto il resto della post-season.
Ed è proprio in questo contesto di emergenza che è emersa la figura di Ayo Dosunmu. Chiamato a raccogliere un'eredità pesantissima, il giocatore uscito dalla panchina ha messo in scena una prestazione da 43 punti, un vero e proprio capolavoro offensivo che ha tenuto a galla i Wolves nel momento di maggiore difficoltà. Una prova di forza collettiva, quella dei Timberwolves, che ha retto l'urto contro il duo Jokic-Murray, trovando la via del canestro nei momenti cruciali nonostante le assenze pesanti.
Oklahoma City non si ferma: Gilgeous-Alexander ipnotizza Phoenix
Non c’è storia, almeno per ora, nella serie tra Oklahoma City Thunder e Phoenix Suns. Gli uomini di coach Daigneault hanno infilato il terzo successo consecutivo, portandosi sul 3-0 che equivale a una sentenza quasi irrevocabile nella storia dei playoff Nba. A Phoenix, il pubblico di casa ha dovuto assistere all’ennesima lezione di basket firmata Shai Gilgeous-Alexander. Il candidato canadese al premio di MVP ha messo a segno 42 punti con una percentuale al tiro impressionante, colpendo da ogni posizione e dimostrandosi inarrestabile per la difesa avversaria.Nonostante un contributo minuto dal solito Chet Holmgren, fermo a soli 10 punti, Oklahoma ha trovato linfa vitale dalla panchina con Alex Caruso, il quale ha aggiunto 13 punti e 5 rimbalzi per dare profondità al reparto esterni. Per Phoenix, la disperata rimonta sembra ormai un miraggio.




