Festa del Cinema di Roma, l'ottava serata premia Benedetta Porcaroli tra pioggia e piume

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La pioggia non ha fermato il red carpet dell'Auditorium Parco della Musica, dove l'ottava giornata della Festa del Cinema di Roma ha messo in fila volti italiani e internazionali. Il martedì romano ha portato a sfilare alcuni dei nomi più attesi del panorama cinematografico, con una serie di look che, secondo i primi commenti, alzano l'asticella rispetto alle serate precedenti.

Benedetta Porcaroli guida la schiera dei promossi

A catalizzare l'attenzione è stata Benedetta Porcaroli, protagonista di Cambogia, l'opera prima di Valerio Lundini presentata nella sezione Freestyle. Il suo look ha convinto pienamente la critica specializzata, tanto da guadagnarsi un voto pieno nella pagella de Il Messaggero, che l'ha definita «divina». Accanto a lei, Lorenzo Zurzolo ha optato per un blazer con dettaglio in paillettes, una scelta giudicata stravagante ma efficace, mentre Małgorzata Szumowska ha puntato su un classico rosso, ricevendo una valutazione di 7,5.

La serata ha visto sfilare anche Giulia Michelini e Alice Pagani, contribuendo a un tappeto rosso denso di ispirazioni e stampe.

Julianne Moore e il premio alla carriera

Il momento clou della giornata, tuttavia, è arrivato con Julianne Moore. L'attrice statunitense ha ricevuto il Premio alla Carriera dalle mani di Jesse Eisenberg, regista, sceneggiatore e interprete di The Debut, il film che la vede protagonista e presentato nella sezione Grand Public. La pellicola racconta la storia di un'attrice che ritrova, a sessant'anni, la strada della recitazione.

Per l'occasione, Moore ha scelto un look essenziale: gonna lunga in raso con spacco posteriore, giacca di velluto e sandali con tacco, una sobrietà che non ha lasciato spazio a dubbi sulla riuscita della mise.

Le altre pellicole e i volti della serata

Oltre a The Debut, la giornata ha visto sfilare i cast di altre pellicole attese, tra cui Giorni Felici, Lady, Non importa dove, Livatino e la già citata Cambogia. La nona serata ha poi spostato i riflettori su altri nomi di rilievo, con Julianne Moore ancora una volta al centro dell'attenzione, impeccabile in nero, affiancata da Riccardo Scamarcio. Quest'ultimo ha scelto un abito nero e una camicia bianca slacciata, un outfit che ha diviso i giudizi ma che non è passato inosservato.

Un'edizione all'insegna della varietà

La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma fino al 25 ottobre, conferma una vocazione alla varietà che si riflette tanto nel programma quanto nel costume. Tra i diciotto film in concorso figurano tre titoli italiani, da Brianza di Simone Catania a Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, fino a Mustang di Kasia Smutniak.

La sezione Grand Public ha accolto The Debut, mentre la serialità trova spazio con undici titoli selezionati, tra cui la seconda stagione di All's Fair con Kim Kardashian e la miniserie su Rosario Livatino firmata da Michele Placido. Il red carpet dell'ottava serata ha restituito l'immagine di una kermesse capace di tenere insieme glamour e produzione, con una passerella che, nonostante gli acquazzoni, ha saputo imporsi all'attenzione.

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