Scandalo politico in Puglia: dimissioni di Anita Maurodinoia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Anita Maurodinoia, ex assessore regionale ai Trasporti in Puglia, si è recentemente dimessa in seguito a un'indagine per voto di scambio. Maurodinoia, che aveva ottenuto un notevole numero di preferenze nelle elezioni del 2019 e 2020, è ora al centro di un'inchiesta condotta dalla Procura di Bari.

Un passato di successo

Nel 2019, Maurodinoia aveva ottenuto oltre 6.000 voti al Comune di Bari con la lista “Sud al centro”, sostenendo Antonio Decaro. L'anno successivo, come candidata consigliera regionale per il Partito Democratico (Pd), aveva raccolto poco meno di 20.000 preferenze.

Indagini e dimissioni

Ora, Maurodinoia è tra gli oltre 70 indagati in un'inchiesta su presunte compravendite di voti. Accusata di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, si è dimessa sia dalla carica di assessore che dal Pd. Questa decisione è arrivata dopo che era emerso che suo marito, Alessandro Cataldo, era indagato per gli stessi motivi.

Reazioni politiche

Il vicepremier Matteo Salvini, in un'intervista al Tg1, ha espresso il suo disappunto per la situazione. Ha affermato che Bari e la Puglia “non meritano” di essere associate a fenomeni di mafia. Salvini, che sarà a Bari domenica per la campagna elettorale, ha sottolineato la possibilità di un cambiamento.

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