Nuova Audi Q3 Sportback, il restyling punta sull'elettrificazione e un design più aggressivo
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Redazione Economia
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Dopo il recente lancio della sorella maggiore, è ufficialmente arrivata la seconda generazione della Audi Q3 Sportback, che rinnova in profondità il modello Suv coupé del marchio tedesco. La vettura, che mantiene il suo carattere distintivo grazie a una linea del tetto più slanciata e a volumi posteriori che qualcuno definirebbe spigolosi, si presenta con un pacchetto stilistico e tecnologico completamente rivisto, allineandosi al nuovo corso aziendale.
La principale novità, che molti attendevano, risiede nell’evoluzione della gamma motori, la quale vede la variante plug-in hybrid raggiungere una potenza di 272 cavalli. Questa versione, in particolare, può contare su un’autonomia in modalità completamente elettrica di ben 118 chilometri, un traguardo reso possibile non soltanto dai miglioramenti aerodinamici – con un coefficiente di resistenza sceso a 0,30 – ma anche dall’adozione di una batteria di nuova concezione. All’estremità opposta della gamma, rimane confermata l’opzione diesel con il 2.0 Tdi da 150 cavalli abbinato al cambio S tronic, mentre ad aprire l’offerta troviamo il benzina 1.5 Tfsi da 150 cv, il quale integra la tecnologia mild-hybrid a 48 Volt e il sistema cylinder on demand.
Il design, che qualcuno apprezza per il suo carattere deciso, è marcato fin dal montante A molto inclinato, elemento da cui scaturisce la prosecuzione del tetto, che risulta essere più basso di 29 millimetri rispetto alla Q3 standard. Questa scelta progettuale, oltre a definirne l’identità sportiveggiante, contribuisce a creare una silhouette dinamica e aggressiva. Gli interni, come da aspettative, sono stati completamente ripensati, seguendo la nuova filosofia degli altri modelli recenti del brand.




