Apple punta tutto sulla linea “Ultra”: il primo iPhone pieghevole si chiamerà così
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Che l’azienda di Cupertino stia preparando una delle più profonde riorganizzioni della sua nomenclatura commerciale, ormai, è un dato acquisito per chi segue i flussi di informazione dalla supply chain asiatica. Dopo mesi di congetture, durante le quali la stampa specializzata aveva quasi dato per certo l’arrivo di un “iPhone Fold”, le indiscrezioni più recenti convergono verso una soluzione ben diversa: il primo smartphone pieghevole della mela, atteso (sempre secondo questi rumor) per il lancio autunnale, entrerà invece a far parte di una nuova famiglia di prodotti, quella contraddistinta dal suffisso “Ultra”. Una mossa, questa, che non lascia spazio a fraintendimenti sul posizionamento di mercato del dispositivo, il quale si collocherebbe stabilmente al di sopra dei già costosi modelli Pro.
L’iPhone “Ultra” come apripista di una nuova categoria super-premium
A differenza di quanto ipotizzato in passato, quindi, il dispositivo a schermo flessibile non verrà lanciato come un semplice derivato della serie iPhone 18, ma godrà di una identità separata. La scelta del nome “Ultra” – già in uso per l’orologio Apple Watch di fascia alta e per i chip M1 della famiglia Apple Silicon – serve proprio a segnare un solco tecnologico e di prezzo rispetto al resto della gamma. Secondo le fonti che hanno avuto accesso ai piani industriali della società, l’iPhone Ultra dovrebbe essere svelato a settembre, fianco a fianco con gli iPhone 18 Pro e Pro Max, sebbene la sua effettiva distribuzione potrebbe subire un leggero slittamento di qualche settimana. Questa tempistica dilazionata, insieme ai volumi di produzione iniziali che si preannunciano limitati, è probabilmente dovuta alla complessità ingegneristica di un display pieghevole, una tecnologia con la quale Apple deve ancora fare i conti su larga scala.
MacBook touchscreen e iPad pieghevole: l’espansione della linea
Ma la strategia dei vertici di Cupertino non si fermerebbe al solo smartphone. Le indiscrezioni indicano infatti che il brand “Ultra” è destinato ad espandersi anche al settore dei computer portatili, con un modello che potrebbe riscrivere le regole del design imposte da Steve Jobs. Si parla di un “MacBook Ultra”, il primo nella storia dell’azienda a montare uno schermo OLED con funzionalità touchscreen. Una tale innovazione – che infrangerebbe un tabù storico per la casa californiana – accompagnerebbe un portatile dal prezzo sensibilmente più alto rispetto al MacBook Pro, destinato a una nicchia di utenti disposti a pagare per il massimo delle prestazioni e della sperimentazione tecnologica. Fonti vicine alla filiera dei componenti suggeriscono che, inizialmente previsto per la fine del 2026, il lancio del MacBook Ultra potrebbe essere stato posticipato alla prima metà del 2027 a causa di una carenza nella fornitura di memoria RAM ad alte prestazioni. Non solo: nelle stanze del reparto Ricerca e Sviluppo si starebbe valutando anche un iPad Ultra pieghevole, un progetto che, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe diventato una priorità per il futuro management dell’azienda.
Una chiara segmentazione del mercato
In sostanza, Apple sembra intenzionata a spingere l’acceleratore su una strategia di mercato già sperimentata in passato, ma mai così netta: da un lato, prodotti economici come il nuovo MacBook Neo per accalappiare nuove fasce di utenti; dall’altro, una categoria “Ultra” che funge da halo product, ovvero da vetrina tecnologica capace di giustificare margini di guadagno elevatissimi. La scelta di evitare la nomenclatura “Fold” a favore di “Ultra” non è meramente estetica. Puntando su un naming orizzontale che unisce iPhone, Mac e dispositivi indossabili, la società di Cupertino cerca di vendere un’idea di ecosistema esclusivo più che un semplice oggetto. Che si tratti di uno smartphone con cerniera, di un portatile con schermo tattile o di auricolari potenziati dall’intelligenza artificiale, il messaggio al consumatore è sempre lo stesso: chi compra “Ultra” non acquista solo un aggiornamento incrementale, ma l’accesso a un club tecnologico ristretto, dove il prezzo, volutamente proibitivo per le masse, diventa parte integrante del valore percepito del prodotto.
Meta Description: Apple lancia la linea Ultra: primo iPhone pieghevole e MacBook con schermo OLED touch in arrivo. La nuova strategia premium del colosso di Cupertino.




