Le ragioni dell'opposizione
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Redazione Economia
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Secondo Nevi, le etichette non sono importanti; ciò che conta è l'impatto negativo che una tale tassa avrebbe sull'economia. La presidenza del Consiglio sembra tentata dall'idea di un'imposta sul settore finanziario, nonostante la smentita del governo. Tuttavia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) si è dichiarato contrario.
Le posizioni contrastanti
Mentre il Tesoro e la presidenza del Consiglio hanno idee opposte sulla questione, l'Associazione Bancaria Italiana (Abi) ha aperto alla possibilità di un balzello, a condizione che vengano apportate modifiche al disegno di legge sui capitali. La discussione si intensifica con l'avvicinarsi di Ferragosto, periodo in cui molti pensano alle vacanze, ma altri sono preoccupati per le tasse sugli extraprofitti.
Il ritorno della tassa sugli extraprofitti
Nonostante le polemiche all'interno della maggioranza e i timori in Borsa, il governo continua a riflettere sulla possibilità di introdurre una tassa sugli extraprofitti delle banche. Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha dichiarato che le notizie su tasse che non verranno mai introdotte creano danni sui mercati azionari, ribadendo che il governo di centrodestra è impegnato a ridurre le tasse, non ad aggiungerle.




