Incidente mortale sul lavoro a Campi Bisenzio, operaio di 61 anni schiacciato da un pallet

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un altro dramma si è consumato nelle campagne industriali della Toscana, dove la cronaca del lavoro si tinge ancora una volta di nero. Nella tarda serata di ieri, 7 agosto, un uomo di 61 anni ha perso la vita presso la Capp Plast, un'azienda specializzata nella produzione di imballaggi situata nella frazione di Capalle, nel comune di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze.

La vittima, un lavoratore italiano con una lunga esperienza alle spalle, stava movimentando del materiale con un muletto quando, per cause ancora in via di accertamento da parte degli inquirenti, è rimasto schiacciato da un pallet che stava trasportando, morendo sul colpo nonostante i tempestivi tentativi di soccorso.

La dinamica dell'incidente e i soccorsi notturni

Secondo una prima sommaria ricostruzione effettuata dai tecnici della prevenzione infortuni sul lavoro della Asl Toscana centro, intervenuti prontamente sul posto insieme ai carabinieri della compagnia di Signa e ai vigili del fuoco, l'incidente si sarebbe verificato mentre l'operaio era intento a spostare dei bancali all'interno del piazzale o del capannone della ditta. L'allarme è scattato intorno alla mezzanotte, quando i colleghi si sono accorti della tragedia e hanno immediatamente contattato il Numero Unico per le Emergenze.

I sanitari del 118, giunti sul luogo con un'ambulanza, non hanno purtroppo potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, data la gravità delle ferite riportate nell'impatto con il carico pesante.

Il bilancio delle vittime e il contesto sindacale

Questo ennesimo decesso si inserisce in un fine settimana tragico per la sicurezza nei luoghi di lavoro italiani, che ha visto consumarsi almeno tre vittime in poche ore sul territorio nazionale. Sempre nella giornata di ieri, nel modenese un altro operaio ha perso la vita in un cantiere edile, mentre in Calabria, a Calanna, un elettricista di 40 anni è rimasto fulminato mentre montava delle luminarie per una festa cittadina.

I dati provvisori dell'Inail relativi ai primi sette mesi del 2026 parlano già di 342 morti sul lavoro, un numero che segna un'impennata preoccupante e che riaccende il dibattito sulla necessità di investire in prevenzione e controlli più stringenti, soprattutto in quei settori della logistica e della produzione dove il lavoro notturno e i ritmi serrati aumentano esponenzialmente il livello di rischio per i dipendenti.

Il cordoglio dell'azienda e l'avvio delle indagini

La Capp Plast, attraverso una breve nota interna diffusa nelle prime ore di questa mattina, ha espresso profondo sconforto per quanto accaduto, dichiarandosi "sconvolta" per la perdita di un uomo che faceva parte dell'organico da tempo e che era considerato "uno di noi". I rappresentanti della proprietà e della direzione hanno assicurato la massima collaborazione con le autorità giudiziarie e con i tecnici dell'Asl per fare piena luce sulla dinamica esatta dell'accaduto e verificare il rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per la movimentazione dei carichi con mezzi meccanici.

Le salme delle vittime sono state poste a disposizione dell'autorità giudiziaria, che ha disposto il sequestro dell'area per i rilievi tecnici del caso, al fine di stabilire eventuali responsabilità e omissioni che potrebbero aver contribuito al verificarsi del tragico incidente.

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